Vediamo come se la passa Thorfinn tra gli uomini di Askeladd in Vinland Saga Episodio 06: sarà portato per la brutalità della guerra?

Dopo aver presentato il manga qui e aver recensito gli Episodi 01, 02, 03, 04 e 05, vediamo come si sviluppa la situazione in Vinland Saga Episodio 06, intitolato L’inizio del viaggio!

Thorfinn si è unito agli uomini di Askeladd, in modo tale da guadagnarsi l’opportunità di sfidare a duello e uccidere l’assassino di suo padre. Come se la caverà?

Askeladd tratta il prezzo del suo aiuto ai Danesi in Vinland Saga Episodio 06
Askeladd tratta il prezzo del suo aiuto ai Danesi in Vinland Saga Episodio 06

Vinland Saga Episodio 06: la trama

Vinland Saga Episodio 06 si apre con Thorfinn e gli uomini di Askeladd in mare. I pirati si godono la pioggia e ne approfittano per darsi una lavata, lamentandosi di Thorfinn e del suo stare rintanato in un angolo.

La guerra contro gli Inglesi

Segue un breve riepilogo delle vicende che hanno portato ad una ulteriore invasione danese dell’Inghilterra, e allo scoppio di una guerra tra Danesi e Inglesi. Askeladd fa sbarcare i propri uomini vicino a Gainsborough, in mezzo ad un campo di battaglia disseminato di cadaveri. I pirati sono poco più che infastiditi dai corpi che ingombrano la strada e dalla puzza, ma Thorfinn è molto più impressionato.

Askeladd e Bjorn discutono sulla situazione della guerra e Askeladd rivela che al momento il re di Danimarca sta mandando Vichinghi assoldati in giro a preparare il terreno. Solo in un secondo momento avrebbe invaso l’Inghilterra col suo esercito. Infatti, Askeladd e Bjorn incontrano un ufficiale dell’esercito danese, che ammette di aver avuto problemi con i soldati dei lord inglesi locali. Askeladd riesce a farsi promettere oro e tutto ciò che si può saccheggiare agli inglesi, in cambio di affrontare il nemico al posto dell’esercito danese.

Thorfinn uccide un uomo per la prima volta
Thorfinn uccide un uomo per la prima volta

Il primo omicidio di Thorfinn

Tuttavia, la notte è interrotta dagli Inglesi, che attaccano a sorpresa i Vichinghi. Ma gli uomini di Askeladd non si fanno intimidire e rispondono brutalmente all’attacco. Thorfinn cerca di farsi coraggio e di unirsi alla battaglia per dimostrare il proprio valore, ma finisce bloccato a terra da un Inglese. È solo l’intervento di Askeladd a salvargli la vita, seguito da un cinico: “Sul campo di battaglia i primi a morire sono i deboli. Come te.”

Arrabbiato e frustrato, Thorfinn si rialza da sotto il cadavere dell’Inglese e, tra fortuna, bassa statura e tanta tigna, riesce ad ammazzare un nemico. O, per la precisione, riesce ad uccidere il suo primo essere umano. Vediamo Thorfinn prendere consapevolezza di ciò che ha fatto in un misto di orrore e rabbia.

La campagna militare contro gli Inglesi va avanti e vediamo come Thorfinn continui a combattere, migliorando e divenendo sempre più bravo ad ammazzare la gente. Anche gli uomini di Askeladd iniziano a considerarlo un guerriero, finché, è Askeladd stesso a chiedere a Thorfinn di andare in ricognizione e il ragazzino impara a combattere con due pugnali.

Le due donne inglesi senza nome di Vinland Saga, Episodio 06
Le due donne inglesi senza nome di Vinland Saga, Episodio 06

La due donne inglesi

Qualche tempo dopo, ritroviamo Thorfinn da solo, ferito e che scappa nella notte da degli inseguitori inglesi. La mattina dopo, due donne inglesi, madre e figlia, discutono dell’attuale re inglese, Ethelred. Secondo la donna più anziana, Ethelred è un idiota, mentre il precedente re Edgard era un sovrano migliore, che aveva perfino fatto amicizia con i Danesi. Ethelred, al contrario, si era attirato le ire dei Danesi in maniera gratuita. Mentre le due donne discutono, scorgono Thorfinn svenuto e ferito sulla riva del fiume.

Thorfinn si risveglia nella loro abitazione e le due donne gli offrono cibo e vestiti puliti. Tuttavia, Thorfinn non può rispondere alle loro domande, visto che non parla la loro lingua, e la figlia sospetta che sia un Danese. Tuttavia, alla madre questo non importa, perché salvarlo è la cosa giusta da fare, ciò che Gesù Cristo avrebbe voluto che facesse. Ma la figlia non è convinta: i Danesi sono nemici dell’Inghilterra e suo padre si è arruolato nell’esercito per respingerli. Ma la madre afferma che non importa, perché donne e bambini non sono obbligati ad immischiarsi in queste dispute.

La madre senza nome, mentre pettina i capelli di Thorfinn
La madre senza nome, mentre pettina i capelli di Thorfinn

La madre inglese protegge Thorfinn

La discussione si conclude quando la figlia scopre che Thorfinn è pieno di pulci e le due donne corrono ai ripari, ossia ad un bagno. Mentre la madre gli spazzola i capelli, Thorfinn ammette di non capire cosa stiano dicendo, ma la donna, avendo conferma che il ragazzino sia danese, è solo contenta di sapere che non sia muto. Quando un soldato inglese viene alla loro fattoria per indagare su un esploratore danese in zona, la madre gli mente, dicendo che Thorfinn è suo figlio minore. La sera, la figlia litiga con la madre, dicendole che il ragazzino danese non potrà mai sostituire il suo fratellino morto.

Tuttavia, prima che la ragazza possa andare a cercare il soldato, Thorfinn prende un bastone ardente dal fuoco e, sempre in danese, dice alle due donne di scappare. La madre cerca di inseguire Thorfinn, scappato nella notte, ma senza successo.

Gli "amici" di Thorfinn sono arrivati. Purtroppo.
Gli “amici” di Thorfinn sono arrivati. Purtroppo.

L’assalto dei Danesi

Scopriamo che Thorfinn è andato a dare fuoco ad una casa in riva al mare: è un segnale per Askeladd e i suoi uomini. La madre corre in spiaggia insieme agli altri abitanti del villaggio per spegnere l’incendio e guarda con orrore Thorfinn uccidere quattro uomini. Vedendo l’anziana donna, Thorfinn le urla di scappare e di nascondersi nella foresta, ma la madre non lo capisce e lo guarda, piangendo.

Ma la scena viene interrotta da tamburi nella notte: sono le navi di Askeladd che attraccano sulla spiaggia e massacrano gli abitanti del villaggio. Askeladd si complimenta con Thorfinn per l’ottimo lavoro. Ma Thorfinn è triste e guarda l’anziana donna, che gli ha dato un giorno di vita normale, sparire tra i Vichinghi. Ma rassegnandosi di non poter avere una vita normale, Thorfinn sospira e si riunisce ai Danesi.

Thorfinn che accende il segnale per Askeladd
Thorfinn che accende il segnale per Askeladd

La guerra in Vinland Saga Episodio 06: un pugno nello stomaco

Sono tanti i manga che parlano di guerra e delle sue atrocità. Da Fullmetal Alchemist a Gundam, fino a Berserk, ci sono molte opere che esplorano la guerra, la sua violenza indiscriminata, il suo peso sugli innocenti.

Non siamo estranei a opere che la rappresentano nel dettaglio, mostrandoci esplicitamente massacri, stupri e torture, come Game of Thrones o Goblin Slayer. Questo è un modo validissimo per far passare il messaggio che la guerra è brutta e terribile. Tuttavia, Vinland Saga ci mostra che questo non è l’unico modo possibile, e l’episodio 06 ne è un esempio lampante.

Infatti, in Vinland Saga non vediamo mai rappresentati esplicitamente gli stupri o le torture, né l’autore si focalizza con troppa dovizia di particolari sui massacri. La gente muore, viene sbudellata, decapitata e fatta a pezzi, e questo spesso capita in primo piano sulle pagine del manga. Tuttavia, questa violenza grafica non è eccessiva, né è rappresentata per più scene di quanto sia necessario per far passare il messaggio. Infatti, molti dei massacri di civili innocenti sono lasciati nel non detto: vediamo le donne piangenti trascinate nei fienili e i corpi sepolti dopo la mattanza, ma niente di più.

La madre senza nome che piange quando vede Thorfinn uccidere delle persone
La madre senza nome che piange quando vede Thorfinn uccidere delle persone

Umanizzare i personaggi rende le loro morte off screen altrettanto terribili

Questo stile di narrazione, però, non toglie nulla all’orrore della guerra, perché non ci serve vedere gli stupri e i massacri per essere toccati e disgustati. Ciò è reso possibile dal fatto che Makoto Yukimura umanizza molto tutti i propri personaggi, ribadendo in continuazione che tutti sono persone con un proprio carattere, desideri, vizi e virtù.

Innanzitutto, ogni comprimario o comparsa ha il suo design particolare, che lo caratterizza come individuo unico e irripetibile. Nessuno è un nemico senza volto o senza personalità: tutti coloro che muoiono sono mostrati come persone, non come carne da cannone, della cui morte non ci dobbiamo rattristare.

In secondo luogo, gran parte dei personaggi ha qualche piccola scena in cui parla e ci mostra il proprio carattere. Gli uomini di Askeladd fanno battute, si lavano, bevono, ridono e, in generale, sono gente simpatica. Cercano persino di coinvolgere Thorfinn nei loro divertimenti e lo trattano come una mascotte. Se il ragazzino glielo permettesse, gli uomini di Askeladd sarebbero suoi amici, un’intera ciurma di rudi zii adottivi.

Similmente, anche gli Inglesi che incontriamo sono persone umanizzate. I soldati che attaccano Thorfinn credono in ciò che stanno facendo, parlano e si confrontano fra loro proprio come gli uomini di Askeladd. Gli abitanti del villaggio di questo episodio sono introdotti mentre corrono a spegnere un incendio, comportandosi in maniera altruistica.

La madre e la figlia, avendo avuto più tempo sullo schermo, sono caratterizzate ancora meglio. Anzi, ricordano molto Helga e Ylva, con l’altruismo della madre che fa pensare molto a quello di Thors nei confronti dello schiavo del primo episodio. La madre è un personaggio genuinamente gentile e, dopo tutti i massacri che abbiamo visto, siamo portati a sperare che Thorfinn resti con lei. Perché sappiamo che Thorfinn sarebbe felice con le due donne e potrebbe finalmente avere una vita normale, in cui essere un bambino normale.

Thorfinn che si rende conto che la madre senza nome non è scappata
Thorfinn che si rende conto che la madre senza nome non è scappata

L’orrore in Vinland Saga Episodio 06

Così, quando Askeladd e i suoi uomini arrivano a massacrare la gente del villaggio, non abbiamo bisogno di vedere i morti e gli sgozzamenti per essere tristi. Basta vedere la madre piangere per Thorfinn, per il fatto che un bambino sia stato costretto a diventare un assassino, per sentire un pugno allo stomaco. Questi personaggi secondari sono stati umanizzati così tanto che sapere che muoiono e che non potremo vederli mai più ci rende tristi.

E la cosa peggiore è che sappiamo che vengono uccisi non da mostri senza volto, ma da gente che ci sta simpatica: Bjorn è simpatico, Askeladd è simpatico, i loro soldati scemi sono simpatici. Che la guerra riduca gente del genere ad uccidere persone come la madre anziana ci fa capire che la guerra è uno spreco di vite e di capacità. Questo è l’orrore di Vinland Saga: non le budella di fuori, non le donne stuprate, ma le vite preziose e i futuri felici che la guerra ci porta via. E bastano le lacrime di una donna anziana per farcelo capire.

Questa è una narrazione fatta bene. E un sacco di gente dovrebbe imparare da Yukimura. Ci sono autori bravi, come Martin, che usano l’orrore esplicito bene. Ma molta altra gente usa l’orrore esplicito per compensare la propria incapacità nel raccontare una storia capace di colpire emotivamente, e quindi ricorrono al sangue, alle budella e agli stupri per shock value gratuito.

Thorfinn che impara a combattere con due pugnali in Vinland Saga Episodio 06
Thorfinn che impara a combattere con due pugnali in Vinland Saga Episodio 06

Scene inedite in Vinland Saga Episodio 06

Come nell’episodio 05, anche in Vinland Saga Episodio 06 ci sono sia scene presenti nel manga, sia scene inedite.

In questo caso, tutta la prima parte dell’episodio è materiale aggiunto e completa il raccordo tra passato e presente visto nell’episodio 05. Vediamo quindi Thorfinn iniziare ad uccidere e diventare un guerriero abile in un susseguirsi di scene veloci. Con i suoi piccoli particolari, ogni scena aggiunge un tassello al mosaico di abilità e di relazioni di Thorfinn. Conquista la stima di Bjorn, salva la vita ad Askeladd (solo lui può ucciderlo!), Askeladd inizia ad usarlo come forza speciale in solitaria e impara a combattere con due pugnali.

Così, le scene filler uniscono la morte di Thors alla guerra in Inghilterra di alcuni anni dopo. Questa nel manga ci viene introdotta dal salvataggio di Thorfinn da parte delle due donne inglesi. Quindi, nel manga si passava direttamente dal piangere per la morte di Thors, al piangere per l’anziana madre inglese. Chi ha mai detto che Yukimura ci andasse leggero con i feels?

Sebbene io non sia un’amante delle scene filler, devo dire che in questo anime sono azzeccate e usate quel minimo indispensabile per creare una narrazione cronologicamente sensata. Inoltre, ci danno più tempo per conoscere Askeladd e Bjorn, che sono meravigliosi. Potete darmi tutte le scene che volete con quei due: non sarò certo io a lamentarmi.

Stupri? Sangue? Macché, in Vinland Saga Episodio 06 basta il pettine spezzato della madre inglese per farci piangere!
Stupri? Sangue? Macché, in Vinland Saga Episodio 06 basta il pettine spezzato della madre inglese per farci piangere!

Conclusioni

Insomma, Vinland Saga Episodio 06 è evidentemente un altro tassello di raccordo, ma aggiunge informazioni importanti. Vediamo Thorfinn crescere e fare i conti con l’orrore della guerra. Nel frattempo, il suo rapporto con Askeladd muta e il ragazzino trova il suo posto nella ciurma di Vichinghi.

Dalla preview del prossimo episodio, invece, pare che la ciurma farà una capatina in Francia. Quindi, le mie previsioni alla fine dell’episodio precedente saranno quasi sicuramente errate: alla fine, vedremo davvero lo scontro con i Franchi dei primissimi capitoli del manga! Sebbene credo se ne potesse fare a meno, è un buon modo per mostrare l’abilità militare di Askeladd e le capacità di Thorfinn.

E, di nuovo, se ci mostra più Askeladd, chi sono io per lamentarmi?

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