Era il 25 maggio del 2001 quando, a due settimane esatte dalla scomparsa di Douglas Adams, i suoi lettori più affezionati decisero di fissare una data per celebrarne il ricordo: il Towel Day, la giornata dell’asciugamano.

Nel ciclo di romanzi inaugurato con Guida Galattica per gli Autostoppisti (1979), Adams narra le esilaranti avventure di Arthur Dent e Ford Prefect, due intrepidi viaggiatori a bordo dell’astronave Cuore d’Oro. Tra le migliaia di utilissime informazioni riportate sulla Guida – dalla pericolosità delle poesie vogon ai pensieri di un vaso di petunie – viene sottolineata la vitale importanza di portare con sé un asciugamano, “forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere”.
Ed è per questo che oggi, come ogni anno, fan disseminati per tutta la galassia ne infilano uno nel proprio zaino, lo nascondono nella borsetta o lo portano orgogliosamente al collo, commemorando il proprio autore del cuore. 

Ma veniamo ora ai motivi per cui dovreste sempre portare con voi questa indispensabile striscia di spugna, elencando tutti i vantaggi riportati sulla Guida stessa.

#1: CALORE

Ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta”.

Vorrete mica raffreddarvi così, no? Anche su Jaglan Beta non ci sono più le mezze stagioni: basta un colpo d’aria per procurarvi un brutto torcicollo. Ora moltiplicatelo per il numero di teste che avete e valutate se ne valga la pena. Noi vi abbiamo avvisati.

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#2: COMODITÀ

Potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare.”

Insomma, va benissimo anche un bel telo mare; non stiamo qui a puntualizzare sulle dimensioni.

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#3: COMPAGNIA

“Ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre.”

Non è una banale copertina, badate bene, ma un vero e proprio compagno d’avventure. L’ha sfoggiato persino l’astronauta Tim Peake sulla Stazione Spaziale Internazionale, quindi possiamo star certi che sia utilissimo.

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#4: PROPULSIONE

“Potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena.”

Perché fare un viaggio in solitaria con un catamarano di lusso, quando potete costruirvi una splendida zattera e veleggiare col vostro fido asciugamano? Non sappiamo dirvi se funzioni anche per le astronavi sprovviste di un motore ad improbabilità infinita. Fateci sapere.

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#5: ARMA

“Potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo.”

Non c’è molto da dire: se avete praticato uno sport di squadra o vi è capitata una nonna che vi rincorreva con lo strofinaccio bagnato, sapete perfettamente di che arma letale si stia parlando. Vi mostriamo una dimostrazione pratica del combattimento all’ultimo sangue tra Kassidy Cook e Michael Hixon, durante le Olimpiadi di Rio 2016. Non siamo del tutto convinti che l’attacco alle spalle sia regolare, a ben vedere.

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#6: PROTEZIONE

“Potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace).”

Perché usare le mascherine antismog, così antiestetiche, quando vi potete trasformare in un simpatico burrito vivente? Pare che il professor Raptor, invece, sostenesse convintamente l’uso dell’asciugamano per evitare sguardi indiscreti diretti alla propria… seconda faccia. A ciascuno il suo.

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#7: TUTTO IL RESTO

“Infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.”

Un po’ banali come usi, forse, ma valeva la pena di menzionarli.

CONCLUSIONI

Qualunque avventura si presenti sul vostro cammino, adesso sapete perché sia essenziale portare con voi un morbido asciugamano per affrontare la vita, l’universo e tutto quanto.

Insomma, niente panico: afferrate il vostro preferito, puntate il pollice verso le stelle e preparatevi a partire.

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