Una vecchia storia dalla Nebbia

Due anni or sono, mentre vagavo per gli stand sotto il padiglione Carducci a Lucca Comics, per proteggermi da una pioggia torrenziale, mi avvicinai ad un tavolino dove girava un trailer di un gioco che da lì a poco sarebbe andato su Kickstarter, “The Silence of Hollowind”!

Devo essere sincero, i miei gusti all’epoca erano alquanto noiosi, mi riuscivano indigesti i titoli di fantascienza e non sopportavo in nessuna maniera gli Urban Fantasy. Tuttavia nell’ultimo anno qualcosa è cambiato: vuoi perché ho avuto la fortuna di ricevere dei buoni consigli di lettura, vuoi perché, maturando (seeeee…) i gusti cambiano, sta di fatto che appena arrivato il nostro Natale Nerd (aka Lucca Comics), uno dei primi stand in cui mi sono fiondato è stato quello di “The Silence of Hollowind” nato dalla mente e dalle mani del gruppo creativo  “The Evil Company” che ha sede a Milano.

Allo stand, oltre che ai disegnatori molto preparati nello spiegarmi il prodotto, era possibile trovare il “Trattato Storico”, tre Dossier Indagine, la mappa della città, il giornale della città, il menù del locale Jazz e il fatidico distintivo da detective della città.

Oggi, a distanza di mesi durante i quali ho avuto modo di leggere tutto il Trattato Storico, posso dire senza ombra di dubbio che è uno dei manuali di ambientazione più curati che abbia mai letto. Non solo per la qualità della carta e della rilegatura che sono di altissimo livello, quanto per l’impaginazione, e per l’idea che il manuale stesso segue.

Ma cosa è “The Silence of Hollowind”?

Quante volte nel corso dei film noir abbiamo avuto modo di vedere i faldoni della polizia, della FBI o degli investigatori privati più scrupolosi? Centinaia di volte senza dubbio e questo manuale li ricalca perfettamente. Rapporti di polizia, foto, appunti scritti a mano si integrano in maniera egregia per formare il manuale, ma l’attenzione per i dettagli di cui vi parlavo prima si desume dall’aver utilizzato il font delle macchine da scrivere. Avete mai provato a battere a macchina? Vi consiglio di farlo e di premere lo spazio. Più di una volta vi capiterà di avere un doppio spazio tra una parola e i ragazzi di Silence of Hollowind sono riusciti a ricreare volontariamente questo genere di errore. Oltre a questa piccola accortezza, di quando in quando, è possibile notare nel manuale qualche macchia di caffè. Quante volte un poliziotto sbadato mette la propria tazza sui fogli che sta compilando? Un cliché comune in ogni racconto ed in ogni buon film che rende ancor più unico quanto questi autori sono riusciti a far trasparire nell’opera.

Ma “The Silence of Hollowind”è una ambientazione completamente priva di qualsivoglia rimando ad uno specifico sistema di gioco. Il team creativo ha rilasciato allo stesso tempo, su Google Drive, tutte le specifiche per giocare con i sistemi citati precedentemente. Questa scelta, a mio avviso, è una scelta molto intelligente e spero vincente.

Tuttavia questa assenza di un sistema nativo non deve essere visto come un limite, anzi. Come avrete modo di vedere sui fogli di conversione tutto è stato considerato nei minimi dettagli, come gestire la Nebbia e  Peste Arcana (la maledizione che affligge coloro che usano/abusano della magia o che vengono in contatto con la Nebbia), i mostri e le razze giocabili, equipaggiamento e tutto il necessario per partire all’avventura. Potrete infatti trovare, in fondo al manuale, vari dossier per giocare subito alcune indagini ed iniziare ad esplorare questo magico mondo.

E il gioco organizzato?

Pronti a salire sul treno del gioco organizzato?

Dalle ultime notizie che sono state rilasciate sulla pagina Facebook del gioco è stato anche ufficializzato che sarà la Quinta Edizione di Dungeons & Dragons ad essere utilizzata come sistema cardine per il gioco organizzato andando così ad arricchire il parco di ambientazioni per questo sistema.

A mio gusto invece penso userò il sistema di Savage Worlds, perché il sistema dei Benny (Benefici) saranno fondamentali per le mie future partite per rendere ancora più epiche le azioni dei giocatori.

In ultima analisi Silence Of Hollowind è forse uno dei migliori prodotti italiani usciti nel 2018 e speriamo possiate avere modo di giocare e lanciarvi a capofitto in questo mondo così dettagliato, dal sapore degli Stati Uniti degli anni trenta, con tutte le loro forti tematiche. Non resta che sperare nell’uscita di nuovo materiale che andrà ad arricchire quello già esistente per poter giocare coloro che si oppongono alla magia in ogni sua forma.

Ma fino a quel momento ricordatevi di seguire il codice di condotta: Ordina, Rivela, Perseguita.

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