Oggi parliamo di STREBEN un gioco di ruolo fantasy post-apocalittico distopico a tinte fosche (“grim dark“) Old School. Non saprei come altro definirlo…

Mi stupirei se ne aveste sentito parlare dato che è un progetto “uscito” il 5 dicembre 2021, ma la cui gestazione è iniziata diverso tempo fa e continua tuttora. Se vi domandaste come faccio a conoscerlo è perché sono uno dei beta tester di questo gioco, in quanto è stato ideato da due miei cari amici [Giovanni Galli aka Ritter Hans aka Starfox Mulder dei Bit-lloni (vi ricordate abbiamo parlato di loro qui) e Nicolò Rossi aka Meister Nicodemus] che ho conosciuto quando mi sono trasferito in un’altra città e regione.

STREBEN ambientazione e storia

Meglio delle parole degli autori non potrei usare per delineare i confini politico temporali di STREBEN:

Prendete un libro di Storia e arrivate al 1220 d.C.
Fin lì tutto è come ce lo ricordiamo… poi l’Apocalisse.
Una sfera di fuoco è passata sopra l’Europa ed è scomparsa sotto il Mar Mediterraneo, esplodendo in un fragore udito in tutto il globo.
Da quel momento ogni favola dell’orrore raccontata per terrorizzare i bambini si rivelò essere un’oscura profezia. Troll, Draghi e Orchi erano reali e nessuno sapeva come fermarli. I Regni caddero, i morti furono incalcolabili e anche gli umani iniziarono a cambiare. Qualcuno nacque con tratti sempre più animaleschi e venne scacciato o ucciso; qualcuno si scoprì capace di controllare forze invisibili ma d’incalcolabile potenza.
Dalle ceneri del Sacro Romano Impero, nacque l’Impero degli Eroi. Enzo, figlio di Federico II di Svevia, ne fu il fondatore e sancì l’unione di nove città fortificate, accumunate dal medesimo scopo: resistere all’orrore che ovunque dilagava.

Lubeck, Bremen, Magdeburg, Stuttgart, Koln, Dortmund, Frankfurt, Regensburg e la capitale Nurnberg.
In pochi si avventurano fuori dalle mura. Qualche Jäger (il corpo di esploratori della milizia), le ben difese carovane di mercanti che fanno la spola da una città all’altra (protette da ben pagati mercenari) e infine gli Schatzjäger, cacciatori di tesori e reliquie di un nebbioso passato. Questi ultimi rischiano costantemente la vita per setacciare vecchi ruderi, rocche abbandonate, caverne oscure, nella speranza di imbattersi in qualche pezzo prezioso da rivendere presso il mercato nero.
Fuori dalle mura c’è la morte e la gloria in egual misura, ma anche in città gli intrighi intessuti dalle famiglie nobili in cerca di potere possono rivelarsi altrettanto letali.
Qualsiasi cosa sceglierai di essere, in Streben avrai la possibilità di farti strada grazie al tuo spirito di sacrificio e alla tua determinazione…o perire nel tentativo.

Hinc et nunc è il palcoscenico sul quale si muoveranno i personaggi.
Nelle prime chiacchierate intorno al progetto i due autori e noi beta tester abbiamo parlato riguardo al resto dell’Europa [Francia e Inghilterra (con un paio di idee di ambientazione niente affatto male se verranno mantenute!], va da sé che il progetto è in piena espansione, quindi al momento si potrà giocare solo in Germania…

STREBEN la cronistoria

Noi del gruppo storico dei GdR di Giovanni e Nicolò abbiamo iniziato a sentir parlare di STREBEN nel novembre del 2018; il 20 novembre per l’esattezza. Da lì in poi si sono susseguite una serie di one shot che hanno cambiato, ma non stravolto, il sistema di gioco (se vi state chiedendo quale, vi rimando al paragrafo corrispondente).

Il 4 febbraio 2020 è partita la prima campagna di test. Di lì a poco, ci siamo spostati su altre piattaforme per la serrata dei confini che tutti ben ricordiamo. La storia ha trovato la sua conclusione nel giugno dello stesso anno, non appena riaperti i confini, dopo una lunga serie di modifiche del sistema di gioco in corso d’opera.

Dopo l’estate sono poi partite in maniera serrata altre due mini campagne di test, con due gruppi diversi, per un altro progetto nel mondo di STREBEN, per poi arrivare alla seconda campagna.

Le molte facce di STREBEN

Come si evince da quanto scritto qui sopra, STREBEN è un gioco che presenta diverse incarnazioni. Ho parlato dell’uscita del 5 dicembre 2021, delle diverse campagne come diversi sono i sistemi utilizzati. Quindi, per fare chiarezza, vado ad illustrare cosa può trovare chi si avvicina oggi a STREBEN.

STREBEN ONE PAGE RPG

Se oggi iniziate a seguire la pagina di Facebook di STREBEN (dove ci sono inoltre i link a canali Telegram e Discord), vi troverete davanti allo STREBEN ONE PAGE RPG. Si tratta di un set di regole, alquanto snello, che possono essere trovate nello schermo del Master. La creazione dei personaggi è “abbastanza” veloce (otto punti per tre caratteristiche, un Talento, 100 dinarius per acquistare l’equipaggiamento), tranne forse che per gli incantesimi. Anche con l’aiuto del Master, creare da zero delle magie equilibrate potrebbe portare ad un lieve aumento dei tempi di preparazione.
La soluzione di qualsiasi prova è affidata a 1d6.

La parte più coinvolgente ed interessante di questo gioco è stato l’entusiasmo con cui è stato accolto dalla community. Tutti si sono subito prodigati nella creazione di nuovo materiale, come ad esempio mostri, talenti e magie; ma soprattutto di avventure, molte delle quali legate tra di loro quasi a comporre una vera e propria mini campagna.
Come dicevo, l’entusiasmo è stato tale che nel giro di appena due mesi, si è arrivati ad avere più pubblicazioni settimanali [ambientazione (lunedì), materiale aggiuntivo, storie nel mondo di STREBEN (con attori i personaggi delle campagne passate), dirette live con gli autori, avventure (venerdì)], con poi un magazine che raccoglie tutti i contributi del mese!

STREBEN SCHATZJÄGER

La prossima settimana, il primo di marzo (SAVE THE DATE!), apriranno i pre-order per STREBEN SCHATZJÄGER. Questa è la versione gioco da tavolo dove si vestiranno i panni di uomini e donne senza scrupoli e con così tanto coraggio da addentrarsi tra le rovine del mondo di prima alla ricerca di tesori da rivendere. Il quikstart è proprio lì, in fondo al sentiero!

STREBEN annovera tra le fila degli artisti Sid
Incamminatevi pure sul sentiero di STREBEN

STREBEN SCHATZJÄGER è un vero e proprio dungeon crawling (old school tipo HeroQuest, Warhammer Quest, ecc.), giocabile perfino in solitaria. L’impegno dei creatori è quello di consegnarlo entro giugno a tutti i sostenitori!
Voci di corridoio dicono che ci sia qualcosa di speciale in serbo per i sostenitori di questa “campagna” di finanziamento.

STREBEN RPG

Ultimo volto (o c’è altro che bolle in pentola?), che è quello che ha visto noi giocatori più coinvolti dal punto di vista di testing, anche per via del numero di regole più ampio, è lo STREBEN RPG classico. Al momento è ancora in fase di sistemazione del regolamento; attendiamo l’inizio della terza campagna per vagliare i cambiamenti apportati.

Arte & grafica

Tra i collaboratori di Giovanni e Nicolò che si occupano dell’aspetto visivo del progetto STREBEN ci sono Simone “Old Raging Barbarian” Tammetta (grafica di copertina) e Sid per le illustrazioni interne.

Zombie di Sid deboli presi in singolo, ma in STREBEN i mostri sono sempre in gruppo...
Provate un po’ ad affrontarli, poi cambierete idea…

L’amanuenSte Stefano Gelao di Scritto a Mano – Scriptorium Amanunese si è occupato della scheda (top secret) la cornice delle pagine.

L'amanuenSte Stefano Gelao, di Scritto a Mano – Scriptorium Amanunese, per STREBEN ha curato le schede e le cornici delle pagine

Ci sarebbe inoltre un altro artista da citare, ma non lo faremo in quanto è una sorpresa per chi andrà a finanziare il gioco…

IMHO, My Two Cent, ecc.

Come ho già accennato, gli autori sono miei carissimi amici, soprattutto Giovanni. Sono inoltre tra i giocatori che hanno vissuto e giocato le varie incarnazioni di STREBEN, quindi le mie opinioni vanno prese con i giusti distinguo.

Per quanto riguarda i sistemi di gioco li trovo congeniali a vari progetti. Non amo i regolamenti incentrati sulla sola interpretazione, né quelli solo matematici.

SCHATZJÄGER e l’RPG richiedono un approccio molto, forse troppo, tattico negli scontri; per SCHATZJÄGER è ovvio perché è un gioco da tavolo, dove la griglia da battaglia è la base; l’RPG sembra però “contaminato” da questo aspetto. Riguardo al resto del sistema aspetto a pronunciarmi dopo aver provato la nuova infornata di modifiche.

L’aspetto con cui mi trovo meno a mio agio in generale, però, è l’ambientazione.
Se per l’ONE PAGE e SCHATZJÄGER la conoscenza del mondo di gioco è minima, e solo un pretesto per il gioco da tavolo, per quanto riguarda l’RPG il doversi immergere in una distopia del nostro mondo, richiede che la storia sia particolareggiata, che i cambiamenti politico/religiosi/sociali siano ben delineati, che tutto ciò che c’è di nuovo sia almeno “abbastanza” chiaro.

Ammetto, molto candidamente, che nonostante abbia giocato a due campagne dell’RPG, ancora non mi sono ancora fatto un’idea di come funzionino alcuni aspetti del mondo… ma ci sta che al momento sia così, dato che è il nostro Nicolò Rossi che ha sulle spalle tutto, o quasi, il peso della scrittura dell’ambientazione e molto lavoro deve essere ancora fatto…