PlayersVSCoronavirus è una nuova iniziativa, lanciata dall’associazione AltroQuando Onlus, che si somma a tutte le altre iniziative di cui avevamo già parlato nei giorni scorsi nel nostro articolo #iorestoacasa.

AltroQuando Onlus

Avevamo già parlato dell’associazione proprio in questo nostro articolo precedente, ma ora le cose si sono fatte più serie. Dopo una prima settimana di assestamento, il progetto PlayersVSCoronavirus (che potete trovare qui!) si è espanso a molte realtà italiane e tante altre hanno cominciato ad interessarsi.

Siamo quindi andati di corsa ad intervistare gli organizzatori e, a ritagliarci un piccolo spazio di gioco anche per noi. Speriamo vivamente che questa iniziativa riuscirà ad espandersi ulteriormente, soprattutto per come, alla fine di questa emergenza, si evolverà!

Non perdiamo ulteriore tempo e andiamo ad intervistare i gestori di tale iniziativa!

Ciao ragazzi come state? Felici di ospitarvi su questa pagina e grazie per l’invito e la disponibilità che ci avete dimostrato. Vi va di parlare un po’ di questo PlayersVSCoronavirus?

Ciao e grazie a voi per la possibilità che ci state dando ospitandoci sulla vostra pagina.
PlayersVSCoronavirus è un’iniziativa pensata per accorciare le distanze, evitare l’isolamento e permettere a quante più persone possibile di giocare insieme!
Per questo abbiamo pensato di promuovere una rete non solo fra i giocatori impegnati a rimanere a casa, ma anche fra i vari master e le varie realtà del settore, unendoci tutti insieme per uno scopo comune.
Inizialmente l’iniziativa era stata pensata per offrire un supporto alle zone rosse dalla Sicilia; successivamente, con il varo del decreto nazionale “Io resto a casa” pur mantenendo la precedenza per le zone ex rosse, abbiamo cercato di estendere l’iniziativa a tutta Italia.

Come funziona l’iniziativa attualmente? Come si evolverà dopo che questa crisi sarà scongiurata?

Abbiamo contattato altre due associazioni siciliane Phantasya Project e Decumano Sud Gdr per darci una mano nell’organizzazione logistica dell’evento.
Con loro abbiamo strutturato il calendario che raccoglie tutte le realtà che hanno aderito all’iniziativa permettendo a questa di esistere: i master ci comunicano il regolamento che desiderano proporre all’iniziativa, il numero di giocatori, le disponibilità di giorno e orario e le piattaforme che vogliono usare. I giocatori possono iscriversi alle giocate attraverso un form, che è presente sulla descrizione dell’evento. A quel punto entrano in gioco i “tutor” delle associazioni coordinatrici che si mettono sia a disposizione del master per supportarlo prima e dopo le sessioni di gioco, sia a disposizione dei player, informandoli sulle specifiche della sessione e offrendogli supporto per le piattaforme, per le schede etc.

L’iniziativa ha avuto molto successo, principalmente per il supporto non solo delle tantissime realtà che si sono messe a disposizione con grande entusiasmo, ognuno dando il contributo possibile, ma anche per la partecipazione di tanti master che, in forma individuale, si sono spesi per fare giocare quante più persone possibile. Durerà fino al 3 Aprile (o almeno, se non ci sono ulteriori rinvii) e che dopo che sarà finita contiamo di trasformare il canale discord di PlayersVsCoronavirus per renderlo permanentemente dedicato a situazioni di volontariato per il gdr on line, per far giocare ragazzi immunodepressi.

Realtà coinvolte nell’evento PlayersVSCoronavirus

Queste sono solo alcune delle realtà coinvolte che aiuteranno i giocatori a passare le lunghe ore che ci aspettano davanti.

PlayersVSCoronavirus
Locandina provvisoria dell’evento

Conclusioni sul progetto PlayerVsCoronavirus

Prima di unirci a questa iniziativa pensavamo, in realtà, di creare noi stessi una qualche sorta di evento per far giocare le persone interessate. Ma dopo che le maggiori case editrici, le associazioni, le altre pagine nate sui social, avevano creato il loro canale ci siamo domandati come fosse davvero meglio procedere per fare anche noi la nostra parte.

Dopo aver letto di questo evento che, giorno per giorno, avrebbe fatto giocare fino al 3 aprile quante più persone possibile, ci siamo soffermati sul pensiero del “dopo”.

Cosa succederà dopo? Cambieremo il nostro modo di intendere il gioco? Continueremo ad usare questi strumenti per avvicinare e far giocare quante più persone possibili, anche lontane?

La volontà di far mutare la realtà di PlayerVsCoronavirus in un evento permanente atto a far giocare le persone immunodepresse ha quindi completamente conquistato la mia mente e ci ha portato a dire: “Noi saremo con loro. Noi giocheremo con loro e spero che tanti altri doneranno qualche ora anche dopo questa crisi”.

È proprio vero il motto che l’associazione AltroQuando ha scelto per se stessa: “La fantasia plasma la realtà”. E la loro fantasia e volontà aiuterà, sia ora che dopo, quanto avverrà. Per questo vi chiediamo, se avete qualche ora da donare, di unirvi a giocare e a far divertire e divertirvi con i ragazzi di AltroQuando.

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