“Persona 5 Royal” è la versione migliorata del videogioco Persona 5, prodotto da P-Studio e distribuito da Atlus, Sega e Deep Silver in giro per il mondo, che ha regalato nuove emozioni ai fan dalla fine di marzo 2020. Il gioco contiene tutto il vecchio materiale ma, esattamente come Persona 4 Golden ha fatto con Persona 4, aggiunge nuovi elementi ed espande le meccaniche che i giocatori hanno imparato ad amare. Il prezzo elevato e la presenza di dlc possono far domandare se valga la pena effettuare nuovamente l’acquisto e tutti, prima di prendere questa decisione, dovrebbero valutarne i pro e i contro.

Sinossi

Il protagonista di “Persona 5 Royal” è uno studente liceale condannato per aggressione che, per evitare la galera, si trova costretto a passare un anno sotto il controllo di un tutore. Bandito dalla sua città e dalla sua famiglia, il ragazzo scoprirà il Metaverso e di possedere i poteri della Wild Card mentre stringe legami con altre persone.
Le ingiustizie della società giapponese lo porteranno sulla strada del Ladro Gentiluomo, consentendogli di diventare un simbolo di ribellione e giustizia.
A differenza di “Persona 5”, la versione “Persona 5 Royal” aggiunge tre nuovi legami da stringere che porteranno la possibilità di sbloccare e giocare il terzo semestre, proseguendo con alcune attività e scoprendo un nuovo Palazzo.

PERSONA 5 ROYAL: tutte le differenze con l'originale

Meccaniche nuove e vecchie

Il gameplay da gioco di ruolo a turni ha subito notevoli aggiunte, eliminando completamente la necessità di farming (già molto bassa nel gioco base) e inserendo innumerevoli sfide aggiuntive che impegneranno il giocatore a pensare bene alla strategia.
Le mappe dei Palazzi sono state tutte ripensate per fare spazio alla meccanica del rampino, che consente di muoversi esattamente come farebbe un Ladro Gentiluomo. Sono stati aggiunti nuovi Persona, nuovi mini-boss e nuovi tesori da trovare all’interno dei Palazzi.
Dal punto di vista della mappa, è stato ampliato Memento con un’area totalmente nuova (e molto grande) e sono state aggiunte nuove parti della città di Tokyo.
Tutti i compagni del Protagonista possono sbloccare una terza forma per il loro Persona, una sorta di unione tra la prima e la seconda forma, che potenzierà ciascun personaggio con delle super abilità.

L’adattamento italiano

Una delle più grandi novità introdotte dalla versione “Persona 5 Royal” è senza dubbio l’adattamento italiano, che ha potuto far avvicinare molte persone al gioco. Il principale problema con questa traduzione viene dal fatto che uno dei termini più importanti del gioco, che nella versione inglese è “Phantom Thieves”, viene riportata in italiano come “Ladri Fantasma”. Fa male al cuore sapere come la persona incaricata di riportare il termine non si sia fermata neanche cinque minuti a riflettere (o a cercare su wikipedia, molto banalmente). Phantom Thief nella lingua giapponese è Kaito, un termine che si ispira ad Arsène Lupin (guarda caso) e andrebbe tradotto come “Ladro Gentiluomo”. È intollerabile che uno dei termini, che più compare all’interno del testo, sia assolutamente errato.

PERSONA 5 ROYAL: come sbloccare il terzo semestre e il vero finale

Cambiamenti alla storia classica

Nonostante le ottime premesse, i cambiamenti alla storia classica sono davvero marginali. In alcune circostanze la mancanza di un nuovo percorso da seguire diventa quasi frustrante e assolutamente non giustificata dalla storia. Per fare un esempio no spoiler: rinunciare a un aiuto extra contro il boss finale solo per non riscrivere quella parte è una cosa pigra.
A questo si contrappone il terzo semestre, che aggiunge un nuovo Palazzo ma anche un nuovo Villain al gioco, costringendo questa volta i giocatori a domandarsi sulla correttezza delle loro azioni. La scrittura di questo nuovo arco narrativo è semplicemente sublime e, più di una volta, tutti si chiederanno se stiano facendo la cosa giusta. Si tratta anche dell’unico arco narrativo ad avere solo finali positivi, fattore che spinge ancora di più l’aspetto riflessivo e filosofico del gioco.
L’unica sbavatura in questa fase del gioco risiede nelle giornate perse, senza apparente motivo, e nella mancanza della terza forma del Persona del Protagonista, relegata a un DLC.

A chi è consigliato?

Sicuramente a coloro che possiedono una Playstation 4 e non hanno mai giocato l’originale. La serie Persona regalerà agli amanti dei Jrpg una ventata di aria fresca e farà capire come i combattimenti a turni siano tutt’altro che morti o vecchi. Per coloro che hanno già giocato il titolo originale, è necessario domandarsi se si preferisca perdere tutto e ricominciare dall’inizio (purtroppo il “premio” per avere un salvataggio di “Persona 5” è miserissimo) o se si preferisca leggersi i cambiamenti e guardarsi i nuovi frammenti di storia online.