Breve introduzione a LexOccultum

Il gioco è edito dal team svedese della RiotMinds già famosa per Trudvang Chronicles, Drakar och Demoner (2016) e Götterdämmerung, di cui LexOccultum è un’evoluzione. La casa ha vinto il premio “Gioco dell’Anno” in Svezia; è stato presentato sulla piattaforma Kickstarter circa un anno fa, nel febbraio del 2018, e ha tagliato, in brevissimo tempo, i traguardi prefissati, primo tra tutti quello di poter essere tradotto in inglese e quindi di essere conosciuto a livello internazionale.

Cos’è che ha spinto tanti sostenitori a dare fiducia a questo gioco?

Il gioco è ambientato nell’Europa del XVIII secolo, un’Europa sospesa tra magia e razionalità, un’Europa attraversata da forze misteriose e controllata da altrettanto misteriose società segrete. Può bastare? Inoltre il comparto grafico è altamente evocativo e di ottimo livello, che riesce a calare completamente il lettore nell’ambientazione, alternando tavole a colori, mappe, stampe originali e disegni, sia a tratti che a colori, ammirabili nella raccolta delle stampe e nell’artbook con i disegni preparatori.

Lex Libris, il primo dei due manuali principali
Lex Libris, il primo dei due manuali principali

Cosa serve per iniziare LexOccultum

I manuali principali (entrambi rilegati) sono due Lex Libris – Core Rules

e Alter EgoCore Rules, entrambi necessari per lo svolgimento del gioco.

Il primo include una sezione sul sistema di gioco, il mondo di gioco (ma è più corretto dire l’Europa), le società segrete e le confraternite.

Inoltre, contiene capitoli sulle arti magiche (“Oscure”, “Sacre” e “Scientifiche”) e gli antagonisti (umani e non), sezione che però non è molto ampia (si veda dopo il perché).

Il secondo volume presenta le regole per la creazione del personaggio: attributi (Carisma, Costituzione, Destrezza, Salute, Intelligenza, Percezione, Psiche), archetipi (artigiano, membro del clero, combattente, malfattore, occultista, scienziato, et similia), aree di influenza (malavita, politica, occulto, et similia), classi sociali, le abilità e l’equipaggiamento.

Che rotolino i dadi!

Andiamo ora ad analizzare il sistema di gioco, si tratta di un clone del Basic Role-Playing (BRP), sviluppato dalla Chaosium. In questo caso, il sistema è incentrato sulle Abilità, suddivise in Generali, Discipline e Specialità. I dadi usati sono il d20 per la quasi totalità delle volte (il risultato deve risultare pari o inferiore al valore di abilità ± bonus/malus), d6, d10 e talvolta il “d5”.

Una caratteristica interessante dei personaggi è la prima impressione che possono proiettare di sé, modificata soprattutto da un tratto interessante, la Vogue. Si tratta, infatti, della qualità dei vestiti che indossano: nell’Europa del 1700 tra classi sociali, soldi e bei vestiti, si può capire quanto l’apparenza conti, forse più della sostanza!

La creazione del personaggio non è affatto rapida: ci sono diversi punti da allocare, somme, sottrazioni e moltiplicazioni da fare, e soprattutto non c’è una sezione/pagina che riassuma i vari passaggi. Peccato, anche perché i personaggi che vengono creati possono uscire veramente a tutto tondo e abbastanza equilibrati.

La classe serve anche nei giochi di ruolo!
La classe serve anche nei giochi di ruolo!

Le avventure di LexOccultum

Gli ultimi due volumi del bundle sono un’avventura (brossurato), adatta a personaggi appena creati e a giocatori e GM non ancora esperti delle regole.

Il secondo, invece, è una vera e propria campagna (rilegato) lunga e complessa, sia da arbitrare che da giocare, ambientata nel 1756 tra Parigi, Versailles e altre regioni della Francia, all’ombra di misteri e “l’Affare dei veleni” durante il regno di Luigi XIV di quasi un secolo prima.

Il Futuro è Occulto

Al netto degli aspetti negativi (pochi e perlopiù linguistici) e dei pregi (molti, primo fra tutti le illustrazioni), che futuro attende LexOccultum?

Di sicuro luminoso, ma sarebbe meglio dire a tinte fosche date le tematiche del gioco!

In questi giorni sulla piattaforma Kickstarter la RiotMinds ci sta provando nuovamente e con successo a quanto pare, dato che, in pochissimi giorni dall’apertura, il progetto ha già raggiunto più del doppio della cifra prefissata!

Carta Monstrorum (*modalità polemica on* Charta Monstrōrum! Manca una “h” nel nome, ma il genitivo lo hanno azzeccato questa volta! *modalità polemica off*) vedrà probabilmente le stampe entro il prossimo autunno. Si tratta del bestiario del mondo di LexOccultum (ecco perché nel manuale base non avevano approfondito l’argomento), 150-200 pagine piene delle possibili entità, circa una trentina, che si potranno incontrare in giro per l’Europa.

Tale progetto segna un ulteriore traguardo per la RiotMinds e per il gioco, dato che inaugura il sodalizio con lo scrittore Steven Savile (Doctor Who, Torchwood, Primeval, Stargate, Warhammer, Slaine, Fireborn, Pathfinder, Arkham Horror, Risen, ed altri). L’autore si occuperà del meta-racconto di Clement Birkenbosch, creatore del suddetto bestiario.

La casa editrice ha annunciato poi che presenterà un nuovo prodotto su Kickstarter nel corso dell’anno: una campagna, dal titolo Wicked Dew, che esplorerà gli angoli più oscuri di Londra e le trame del circolo di streghe devote a Baba Yaga.

Non vediamo l’ora!

Speriamo che il gioco possa trovare presto una collocazione sul mercato italiano, che qualche casa editrice ci creda… come ci crede il sottoscritto!

Load your flintlocks, light up the lantern and step into darkness!

(Lex Arcana, invece, come se la sarà cavata col latino?)

Pin It on Pinterest

Share This