La Memoria di Odino è un piccolo libricino scritto da Jason Ray Forbus ed edito in Italia da Ali Ribelli Edizioni. Nella sua cinquantina di pagine, il racconto ci porta negli ultimi giorni prima del Ragnarok in quello che è un autentico spaccato di mitologia norrena. Non è facile conciliare la bellezza di queste poche pagine con il loro numero, motivo per cui cercheremo di metterne in luce tutti i lati positivi.

A chi può rivolgersi La Memoria di Odino?

Vista la brevità e la facilità dei contenuti, il racconto può benissimo essere letto da grandi e piccini che abbiano un pomeriggio da spendere nella mitologia norrena. Il testo è preceduto da una piccola introduzione sulla cosmogonia del mondo, ottima per chiunque non si sia mai affacciato alle storie di Odino, Thor, Loki e Ymir. Personalmente, avrei voluto trovare da bambino questo libro. Fumetti e film hanno lanciato gran confusione sulla mitologia norrena e questo racconto riporta informazione e narrazione nei giusti binari.

Sinossi

È il terzo anno del Fimbulwinter, il lungo e gelido inverno che precede la fine dei Nove Mondi. Midgard giace addormentata sotto una spessa coltre di ghiaccio e neve. Le città degli uomini sono cadute o allo sbando, assalite da branchi di lupi famelici e predoni assetati di sangue. Dèi, troll e giganti affilano le armi e preparano gli incantesimi per l’ultima battaglia tra Ordine e Caos. Ovunque fremono gli ultimi preparativi per il Ragnarök, soltanto nel Valhalla aleggia uno strano silenzio… Non si odono canti, o cozzare di spade. Seduto sul suo antico trono, Odino dorme un lungo sonno senza risveglio, in attesa che dall’imperscrutabile oceano dei mondi faccia ritorno la sua Memoria e, con essa, la volontà di battersi affinché sui Nove Mondi torni a fiorire la vita.

Cosa mi ha sorpreso de La Memoria di Odino?

A differenza di molti racconti e storie sulla mitologia norrena, che puntano all’epicità, questo racconto racconto narra dei due corvi di Odino. Huggin e Muninn rappresentano la forza del dio e, per estensione, di tutti gli uomini. I loro nomi significano Pensiero e Memoria e il loro ruolo nel cosmo è di volare sui mondi di giorno e riferire al loro signore la sera. Quando Muninn non fa ritorno, Odino cade nel sonno. Cos’è un dio senza la sua memoria? Per risolvere il problema, il corvo Huggin parte alla ricerca del compagno. Persino il pensiero, senza l’importante memoria, fatica a trovare la strada.

Qual è il modo migliore per recuperare questo libro?

Consiglio vivamente di recuperare un’edizione kindle, più in generale un epub, oppure ascoltare l’audiolibro con Audible.

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