Avete già letto la recensione della puntata 5? Potete trovarla qui.
Nel corso delle settimane, Gen:Lock ci regala diversi spunti etico-fantascientifici da trattare, e quest’ultima puntata non è stata da meno. Nonostante il contatore degli episodi continui a crescere, è ammirevole il bilanciamento con cui ogni singola puntata risulti costruita. Nonostante si possa immaginare una serie non lunghissima, dato il modo in cui Rooster Teeth lavora, la serie non sembra soffrirne. Ogni argomento ha infatti tutto il tempo per essere sviscerato.

Sinossi Gen:Lock

La storia riparte immediatamente dopo la conclusione dell’ultima missione, con la scoperta che lo strano mech abbia la personalità di Julian. Miranda è ovviamente sconvolta al pensiero di cosa possa essere quella creatura e si domanda quale Chase sia quello vero. Sono tutti dubbi legittimi. Quanti Chase ci sono? Chi è il vero Julian? Chi è il SUO Chase?

Il team Gen:Lock comincia ad avere i suoi dubbi e lo stesso ragazzo si dirige immediatamente dal Dr. Weller. Lo scienziato sembra veramente abbattuto dalla scoperta e, con il cuore pesante, rivela la verità: quell’essere è proprio Julian.

Durante le prime fasi del programma Gen:Lock, il comitato di ricerca era abituato a fare copie del cervello poco prima di inserirlo dentro l’Holon. In questo modo si creavano due istanze della stessa persona, una che non viveva la missione e una che invece veniva spedita sul campo. Durante una delle prime avventure di Chase dentro il suo Holon, la situazione sfuggì di mano e lui venne catturato, sparendo dai radar. Il Dr. Weller a quel punto si limitò a inserire nel corpo la copia del suo cervello, mentendogli affermando che la missione fosse stata annullata a causa di un guasto tecnico.

La Battaglia

Sconvolto dalla rivelazione di essere se stesso e al medesimo tempo una copia, Julian viene probabilmente travolto da una crisi. Tuttavia non riceve molto tempo per gestire la cosa, la base viene attaccata immediatamente dopo. Le forze dell’Union lanciano un assalto pesante, guidati dal Chase Originale corrotto dalle nanomacchine, e qualsiasi forma di dialogo si dimostra inefficace. Il Julian che conosciamo si lancia all’attacco della sua Nemesi in una lotta all’ultimo sangue. Nel frattempo la base si prepara a respingere l’offensiva.

La battaglia procede violenta e più volte i membri del Gen:Lock team sfruttano la connessione superiore a loro concessa per tirarsi fuori dai guai. Ormai l’affiatamento della squadra è consolidato e c’è abbastanza fiducia reciproca per unirsi al meglio.

Sfortunatamente le truppe Union riescono ad infiltrarsi nella base e a seminare distruzione in direzione del laboratorio. Il Dr. Weller riesce ad assicurarsi un trasporto per i corpi dell’unità e a garantire loro una via di fuga, purtroppo a costo della sua vita.

Nel vedere il suo corpo trasportato via, Nemesi vede una possibilità di riappropriarsene. Fortunatamente Chase e il resto dei soldati lo circondano e lo inchiodano al terreno.

Commento Gen:Lock

Ammetto che questa sia una delle puntate più difficili da digerire. Trovavo sconvolgente il fatto che una mente, una volta digitalizzata, potesse essere modificata nei suoi aspetti più essenziali con il semplice tocco di una barra. Quest’ultima rivelazione rende il tutto ancora più disarmante. Immaginate che qualcuno possa fare copie del vostro cervello, perfettamente identiche alle vostre come lo sono due file sul computer. Immaginate anche che, senza il vostro consenso, qualcuno manipoli uno dei due file e lo rimetta nel corpo originale. Voi quale sareste? La Copia o l’Originale? E quale differenza ci sarebbe tra due istanze della stessa mente?

Credo che questa puntata ci mostri ancora una volta come la scienza possa effettuare esperimenti che spingono l’etica oltre il limite e che il contesto bellico giustifichi gran parte di queste atrocità. Un ottimo spunto di riflessione risulta la dicotomia tra guerra, che impone di non tener conto di leggi e bioetica, e la pace, che consente di vigilare su come vengono condotti tali esperimenti. Il progetto Gen:Lock è sicuramente qualcosa di straordinario ma che prezzo siamo disposti a pagare?

Vi ricordiamo che potete guardare gli episodi sul sito ufficiale.

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