Fox on the Run è un progetto sviluppato da Salvo Guastella in collaborazione con la BeeZarre Games. Forse questo ultimo nome vi è familiare visto che, sulle nostre pagine, abbiamo avuto la fortuna di poter recensire e giocare Venture, party game di carte che ci aveva piacevolmente sorpreso.

Come possiamo iniziare a parlare di Fox on the Run? Proviamo con il più classico degli incipit:

C’era una volta Fox on the Run

C’era una volta l’antica foresta di Mannix controllata dai suoi celebri guardiani, il grande lupo grigio Zev e il suo infido compagno Puffer, e c’erano anche due piccole volpi, Indigo e Scarlett, impegnate a rincorrersi, nascondersi ed azzuffarsi nei paraggi della foresta. Un giorno la piccola Scarlett si avventurò incautamente nel territorio dei guardiani e venne catturata. Suo fratello Indigo partì subito alla sua ricerca. Sarà riuscito a liberarla o sarà finito anche lui in trappola e catturato dai guardiani?

Il progetto iniziale di Fox on the Run nasce originariamente nel 2015 durante il contest “Sviluppalo”, tenutosi durante la 5^ edizione della celebre fiera siciliana Etna Comics. Il concorso prevedeva di sviluppare un’idea di gioco in un’ora ispirandosi ad un fumetto e poi presentarla alla giuria ed al pubblico.

Conosciuto a quel tempo col nome “Lupi, Cani e Pollastre”, al gioco fu assegnato il primo premio dall’autore italiano Andrea Chiarvesio, a capo della giuria.

Oggi l’idea di fondo è rimasta la stessa, ovvero quella di un gioco asimmetrico a due fazioni, ma le meccaniche e successivamente l’ambientazione si sono profondamente evolute negli anni, arrivando al prodotto finale.

Inizialmente il gioco prevedeva unicamente quattro personaggi tutti ispirati ad un celebre fumetto italiano, di cui l’autore Salvo Guastella è un avido lettore. Nonostante, per ovvi motivi, i personaggi e la storia siano cambiati, qualche riferimento qua e là nella nuova ambientazione è stato comunque lasciato in segno di tributo. Il fumetto si trasforma quindi in una fiaba per grandi e piccini: due giovani volpi, Indigo e Scarlett, si addentrano incautamente in una fitta foresta, al loro insaputa controllata da Zev il lupo e Puffer il tasso, che cosa mai succederà?

una immagine del gioco

Fox on the Run nel dettaglio, ma non troppo

Siamo stati così fortunati ad aver ricevuto una demo del gioco per provarlo in anteprima, e questo è quello che vogliamo farvi sapere: Fox on the Run è un gioco competitivo a due fazioni, Volpi e Guardiani, ognuna con una diversa condizione di vittoria. Ogni personaggio dispone di un’abilità speciale da utilizzare, in collaborazione con i propri alleati, in modo da agire sulla plancia di gioco ed avere la meglio sugli avversari.

Per prima cosa, le regole. Queste sono semplicissime da imparare, ma al tempo stesso profonde grazie alle interazioni tra giocatori che, via via che la partita prosegue, aumentano e diventano sempre più importanti. Un’altra cosa che ho trovato interessante sono i rapporti tra giocatori. A volte i giochi asimmetrici, avendo condizioni di vittoria differenti, tendono a scordare che al tavolo ci sono giocatori e che lo scopo è farli giocare assieme, anche se contro, in alternativa c’è sempre la possibilità di farsi un solitario con le carte (e mi raccomando, barate!).
I personaggi non sono piatti! Cosa voglio dire? Ogni personaggio, con la sua caratteristica fondamentale ed unica, possiede una personalità che “rispecchia” il suo io. E ultimi, ma non per importanza: giocatori, tempo di gioco e rigiocabilità. Una partita può essere combattuta da due a quattro giocatori, dura tra i 15 e i 20 minuti e la rigiocabilità, grazie proprio alla sua struttura, è davvero notevole!

plancia di Fox on the Run

Un sodalizio da conoscere

Dopo aver parlato un po’ del gioco, che ne dite di conoscere questo sodalizio e come si sia formato durante una fiera del settore? Ah, vi ricordate le convention? Quelle cose dove le dove le persone si ritrovavano per giocare, conoscersi, scambiarsi idee? Ecco, quelle chimere, o fenici, torneranno in futuro, e altre menti si uniranno per ideare nuovi giochi per noi!

Fu proprio grazie alla promozione di Venture in giro per l’Italia, che Giuseppe e Nicole, fondatori della BeeZarre Games, hanno avuto l’occasione di conoscere molti altri autori, tra questi, per l’appunto, Salvo Guastella ed il suo marchio di sviluppo Starseeker Games, con cui presentava i suoi giochi, nelle molteplici fiere ed eventi italiani e non.

Dopo l’esperienza della campagna Kickstarter di Venture nel 2018 ed il “know-how” acquisito, Giuseppe e Nicole hanno deciso di supportare Salvo e Fox on the Run, fornendogli consulenza e seguendolo nello sviluppo.
Sembra una storia a lieto fine, vero?

Beh, per il lieto fine l’impegno dovrà anche essere vostro visto che a giugno il prodotto esordirà su Kickstarter nella speranza di replicare l’ottimo risultato di Venture!

locandina Kickstart Fox on the Run

Conclusioni

Prima di lasciarvi vorrei parlarvi della mia esperienza. Chi mi conosce, sa che non sono un amante dei bordgame, ma questo periodo così strano mi ha insegnato a dare una nuova possibilità a tutto, che fossero libri, film e perché no, giochi da tavolo. Mi sono fatto recapitare molti giochi da fare in solitaria, visto che comunque la gatta non era cooperativa nel voler giocare, tranne quando c’era da far rotolare i pezzi dalla plancia di gioco.

Ecco, questo gioco mi ha fatto divertire e, grazie alla sua struttura asimmetrica, sono certo che ci vorrà molto, molto tempo prima che lo possa padroneggiare completamente. Sicuramente, non appena l’avrò capito, lo ricomincerò da zero, dato che avrò acquistato l’espansione prevista, che aggiungerà nuovi personaggi.

Segnatevi quindi sul calendario il mese di giugno, soprattutto se siete appassionati di party games, e ricordate di visitare i canali Facebook ed Instagram di BeeZarre Games (FB & IG) e di StarSeeker Games (FB & IG). Più che mai, in questo periodo, i creatori di giochi hanno bisogno di tutto l’aiuto necessario, quindi seguiteli!

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