Fate/Extra sarà il titolo trattato in questo articolo. Se non avete familiarità con il Nasuverse o il franchise di Fate, vi consigliamo di leggere prima gli articoli ai rispettivi link!

Oltre la Visual Novel

Sicuramente uno degli aspetti distintivi del franchise di Fate rispetto agli alle altre opere di Nasu è il complesso e dettagliato sistema di regole che definiscono le capacità dei Servant: la loro suddivisione in classi con abilità specifiche,  attributi individuali e diversi livelli di parametri ben precisati permette di mettere in scena battaglie dall’approccio più strategico  e ragionato da parte dei personaggi piuttosto che un più ortodosso e brutale faccia a faccia tra figure storiche.

L’intento dietro a questa elaborazione e precisione da parte di Nasu era chiaro sin dal principio all’autore: l’utilizzo di questi sistemi per la produzione di un wargame simulato sulla falsa riga della serie Koei “Romance of the Three Kingdoms”.

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Grazie alla visibilità raggiunta Type-Moon poteva godere di un più ampio spazio di pubblicità, e di non dover ricorrere a scelte di design adattive per poter allargare il proprio pubblico, perciò non fu difficile annunciare, nel numero di settembre del 2009 della nota rivista Famitsu, il nuovo progetto creato in congiunzione tra Type-Moon, Marvelous Entertainment e Image Epoch volto a proporre una reimmaginazione di Fate/stay night approfittando della struttura a mondi paralleli del Nasuverse.
Questa volta, però, il titolo non si sarebbe trattato di una Visual Novel, ma di un videogioco vero e proprio, pubblicato globalmente, destinato al sistema PlayStation Portable.
Nasu avrebbe continuato ad occuparsi della scrittura, con Arco Wada al character design sotto stretta supervisione di Takeuchi.

Il risultato,  pubblicato a fine luglio nel 2010 in Giappone, a novembre del 2011 negli Stati Uniti d’America e nel maggio 2012 in Europa, porterà il titolo di Fate/Extra.

Un mondo “lunatico”

Come abbiamo discusso introducendo la struttura del Nasuverse, il futuro del mondo è connotato di incertezze e infinite possibilità dipendenti da molteplici fattori.

Il mondo di Extra condivide tutti gli eventi di Fate/stay night fino agli anni ‘70: in questa occasione, infatti, un evento catastrofico ha portato alla scomparsa graduale di mana, facendo deviare la linea temporale in un futuro possibile ed alternativo in cui nell’arco di qualche decennio, precisamente negli anni ‘30 del ventunesimo secolo, il mondo si è ritrovato completamente privo di mana.

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Gli eventi non si svolgono però sul pianeta Terra, bensì in uno spazio fittizio e artificiale creato da un complesso sistema ultra-avanzato situato sulla Luna, denominato appropriatamente Moon Cell.

Moon Cell è un costrutto specifico del mondo di Fate/Extra che si comporta in maniera analoga alla Radice, archiviando ogni informazione mai comparsa sul pianeta Terra dalla sua formazione originale, comprese le gesta umane, funzionando da Trono degli Eroi conservandone i dati in uno spazio computerizzato chiamato Moon Cell Automaton che, attraverso l’utilizzo del sistema Serial Phantasm (SE.RA.PH.) replica le Guerre del Santo Graal e gestisce l’evocazione di Servant.

La storia

Fate/Extra segue le avventure di Hakuno Kishinami, che si risveglia all’interno della scuola Tsukumihara Academy all’interno di Moon Cell senza alcun ricordo del proprio passato.

Se la situazione non fosse già piuttosto difficile, Hakuno scopre di trovarsi in una guerra di sopravvivenza che è incapace di comprendere a pieno dal premio incommensurabile: la possibilità di ottenere il Santo Graal e vedere realizzato il proprio desiderio.
Per conquistare la vittoria, Hakuno ha a sua disposizione la scelta di farsi affiancare da Saber, Caster o Archer, tre potenti Spiriti Eroici assegnati ai Master della guerra come Servant, stumenti da battaglia.

Oltre ad Hakuno, la Guerra del Santo Graal ha altri 127 partecipanti ad affrontarsi fino all’ultimo sopravvissuto, dando forma a un perverso gioco simile ad un torneo ad eliminazione in cui gli sconfitti del mondo digitale moriranno immediatamente nel mondo reale.

Hakuno dovrà dunque prepararsi ad affrontare nemici ed amici non solo per poter preservare la propria vita, ma anche per riuscire a scoprire qualcosa di più sulla propria identità ed il proprio passato.

Volti familiari e nuove conoscenze

Nonostante ci si trovi di fronte ad un mondo parallelo con un contesto storico completamente diverso dal tipico conflitto di Fuyuki, cosa che si percepisce immediatamente dalle regole basilari della guerra che presenta 128 contendenti invece dei soli 7, il giocatore, nell’impersonare Hakuno, avrà modo di incontrare molte facce conosciute di Fate sia tra i Servant, come ad esempio l’Archer che è possibile scegliere come proprio compagno, sia tra i Master e gli “NPC” che fanno parte di Moon Cell.

Ritornano quindi, sebbene in ruoli diversi, i già noti Kirei Kotomine, Sakura Matou, Taiga Fujimura e Issei Ryūdō, ritroviamo tra i Master partecipanti Shinji, così come tra i Servant il familiare Lancer.

Come strizzata d’occhio per i fan di lunga data ritroviamo inoltre Shiki Ryōgi da Kara no Kyōkai e Arcueid Brunestud da Tsukihime.

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Fate/Extra ci introduce inoltre, attraverso il Servant di classe Saber a disposizione di Hakuno, alle così dette Saberface, Servant che possiedono l’aspetto della ben nota Saber originale di Fate/stay night ma che rappresentano eroi e figure ben distinte da Arturia Pendragon pur avendone le caratteristiche e i tratti fisici distintivi.

Sebbene non esattamente suddiviso in route, Fate/Extra varia negli eventi e nella sua struttura a seconda di chi il giocatore sceglierà come alleato tra Rin Tohsaka e Rani VIII, portando Hakuno a fronteggiare ed affiancare Servant e Master differenti a seconda delle proprie decisioni.

Lotte all’ultimo sangue tra i banchi di scuola

Il titolo, alla propria base, è un JRPG tridimensionale con elementi di dungeon crawling che suddivide il proprio svolgimento tra l’Arena, in cui avvengono le battaglie tra Hakuno e i suoi nemici, e l’Accademia in cui la storia prosegue e si sviluppa.

L’Arena è uno spazio virtuale monitorato dal Serial Phantasm ed utilizzato a scopo di esercizio e preparazione, dando modo ai Master di affrontare i mostri, di cui abbonda, e scontrarsi per un tempo limitato contro gli altri Master al fine di scoprirne i punti di forza e debolezza. Al termine di ogni settimana i Master vengono portati nel Colosseo dove avvengono i Round di Eliminazione, scontri tra Master da cui solo uno dei due potrà uscire vivo.

Le battaglie del gioco si svolgono sotto forma di duelli a turni in cui il giocatore (ed il suo avversario) selezionano una sequenza di sei azioni suddivise tra Attacco, Difesa e Rottura, in un triangolo non dissimile al sistema di carta-sasso-forbice.

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Oltre alle interazioni regolari, i Servant avranno a disposizione come mossa speciale il proprio Noble Phantasm, da utilizzare a spese della propria energia magica.
Il Master può ovviamente supportare il proprio Servant utilizzando oggetti ed abilità di potenziamento così da portare l’esito della battaglia a proprio favore.

Completare gli obiettivi durante le sezioni Arena permette di scoprire ulteriori informazioni sul Master che sarà il proprio avversario nel corso del Round di Eliminazione, facilitando la vittoria in battaglia, e poiché l’informazione è l’arma più potente di cui si possa disporre in una Guerra del Santo Graal, l’esplorazione della scuola durante le fasi narrative risulta un elemento chiave del gameplay.

Conoscendo le vere identità dei Servant avversari ed i loro Noble Phantasm, infatti, sarà possibile anticipare in quale occasione potrebbero utilizzarli e prevenire una rovinosa sconfitta.

Oltre all’Arena e all’Accademia, inoltre, Hakuno ha a sua disposizione una stanza personale che il giocatore può utilizzare per interagire con il proprio Servant ed imparare di più su di esso.

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Opinioni divergenti

Fate/Extra ha ricevuto giudizi misti dalla critica, benché abbia avuto una ricezione molto positiva da parte del pubblico.
Da una parte le principali perplessità derivano dalla consistentemente criticata localizzazione, che presenta diversi errori, mentre altre provengono da una mancata comprensione della natura mista del titolo, che distribuisce la propria struttura in uno spaccato equilibrato di Visual Novel e JRPG.

Fate/Extra è sicuramente un titolo difficile da raccomandare ad un giocatore estraneo al franchise, perché benché tocchi tutti gli aspetti fondamentali di un JRPG presenta una struttura per sua natura ripetitiva e ciclica, forse parzialmente dovuta alla piattaforma di destinazione.

D’altra parte, un appassionato dei JRPG o di Fate non potrà che gradire più che ampiamente il titolo, che gode di una narrativa ricca di riferimenti a quanto già noto ma anche di nuove idee e concetti che approfondiscono ulteriormente l’universo creato da Kinoko Nasu nonostante si svolga in un mondo parallelo slegato da quello “principale”.

In ogni caso, il gioco ha avuto un adattamento manga pubblicato da Kadokawa Shoten in 6 volumi, rilasciati tra il 2011 ed il 2014, benché ovviamente manchi della possibilità di scegliere la propria strada all’interno della narrazione.

L’accompagnamento irreperibile

Un anno dopo la release europea di Fate/Extra, lo stesso team rilascia un nuovo titolo che ne segue il mondo stabilito: Fate/Extra CCC.

Situato nel “lato oscuro” della Moon Cell, Fate/Extra CCC è un supplemento ad Extra, più che un vero sequel, ed è più facilmente identificabile come l’equivalente di Heaven’s Feel per stay night.

La storia, dai toni più cupi, vede BB, un’avanzata intelligenza artificiale basata su Sakura, creare un  labirinto in cui diversi Master e Servant della Guerra del Santo Graal di Moon Cell vengono trasportati da diversi punti della timeline dell’originale Fate/Extra, dando alla storia una struttura simile a hollow ataraxia.

Dal punto di vista delle meccaniche Extra CCC risulta essere molto simile al suo predecessore, benché includa maggiormente il doppiaggio e presenta alcuni miglioramenti alla struttura generale del gameplay originale.

Sfortunatamente Fate/Extra CCC è uscito esclusivamente in Giappone e, benché molti membri della community internazionale Type-Moon abbia lavorato duramente, non ci sono ancora patch di traduzione amatoriale disponibili, rendendo impossibile reperire il titolo per chi non conosce la lingua nipponica.

Questo, tuttavia, non significa che il mondo particolare costruito con Fate/Extra sia concluso e, anzi, vedremo come alcuni dei progetti ad esso legati siano tra i prodotti più recenti da parte di Type-Moon.

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