Coriolis: Diario di M.A.D.A.R

Questo vuole essere il diario riguardante la nostra campagna di Coriolis, Di Necessità Virtù. La pagina verrà aggiornata settimanalmente così da rimanere al passo delle sessioni. Alcune parti, in corsivo, esporranno il mio punto di vista di narratore, in consigli, what if e altro. Questa pagina servirà anche per concludere la sessione e dare il prologo di quella successiva.

Alcune immagini sono state fornite dalla pagina Alessia Sagnotti Art & Creative.

Se vi siete persi il prologo nel quale illustravo i personaggi potete trovarlo qua. Di Necessità Virtù tratta di Coriolis, che abbiamo recensito qua. La sessione in oggetto è intitolata Una Ribellione Necessaria.

Prima Scena

Non è facile comprendere dove porti la fama, soprattutto quella ottenuta per aver salvato centinaia di persone grazie ad un trasporto eccezionale di vaccini. La scelta di buon cuore dell’equipaggio della Stargazer ha sicuramente avuto il suo eco mediatico, cosa che ha portato la nave ad alcuni trasporti davvero vantaggiosi in tutto il sistema di Korpe.

Un piccolo Sketch di Alessia su Coriolis
Un piccolo Sketch di Alessia su Coriolis

È difficile muovere i propri passi dentro e vicino a Korpe. Il posto è abbastanza chiassoso e rumoroso, popoloso, senza dimenticare il piccolo particolare della Rivolta terroristica antigovernativa Korpe Libera. L’equipaggio aveva già sentito dell’organizzazione, e sicuramente non ne era rimasto piacevolmente colpito. Utilizzare il Baecilla, un virus altamente infettivo, su un ospedale civile d’altronde non porta grande pubblico.

È proprio grazie, o a causa, alla fama ottenuta che l’equipaggio della Stargazer è rientrato nel panorama di interesse della sua mecenate, Lea Marhoun. L’affascinante signora decide di incontrare i suoi sottoposti all’Antro di Kadif, un luogo piacevole e decisamente ben arredato.

Nonostante il luogo sia affollato e sicuramente ben difeso è Ardashir a fare la prima mossa, andando in avanscoperta. Il passato del guerriero ha lasciato un’impronta indelebile su di lui, cosa che probabilmente lo porta a trattare tutto come un campo di battaglia. I suoi colleghi arrivano poco dopo, andandosi a sedere con Lea.

Non mi aspettavo certo di vedere Ardashir andare in avanscoperta, perciò ho inserito alcuni buttafuori all’interno dell’antro, per garantire sicurezza e poche scazzottate. Se le cose si fossero messe male sarebbero potuti intervenire, come amici o nemici, nel qual caso gli spettatori avessero utilizzato punti tenebra.

La missione è semplice: consegnare 50 tonnellate di bestiame in criostasi alla Stazione Penale Salazar III in cambio di prigionieri. Questi, sempre in criostasi, sono membri di Korpe Libera, e devono essere processati su Korpe. Le domande fioccano e l’equipaggio sa di stare per accettare una missione pericolosa, ma 50’000 birr sono una cifra troppo importante per rinunciare. I preparativi cominciano.

Seconda Scena

Ardashir, rimasto all’Antro più degli altri, nota Lea intrattenere una piacevole discussione con altri mercanti e mecenati su Korpe. I discorsi sembrano concentrarsi su un artefatto proveniente da Coriolis ma, conoscendo Lea ed il suo mercato, non sembra una cosa così importante.

Ho deciso di premiare Ardashir dandogli informazioni aggiuntive riguardo al Macguffin dell’intera campagna. È stato proprio Riccardo a farmi conoscere questo termine, prima chiamato da me “cosa a caso che forse rispolvererò in un futuro. Grazie Rick.

Il viaggio è abbastanza tranquillo. Sei giorni nello spazio con poco da fare portano inevitabilmente alla noia. Fortunatamente un guasto uccide la noia, e l’equipaggio si allarga con una gallina (appartenente al bestiame in criostasi) divenuta mascotte della nave.

Alcuni membri dell’equipaggio hanno deciso di tenere la gallina, chiamandola Djajiaa che, secondo il famoso linguaggio del Terzo Orizzonte, significa scorta di cibo d’emergenza. C’è da dire che, con me, han preso bene. raramente creo personaggi distanti dagli animali. Gallina sia, quindi.

Alcuni problemi tecnici portano la Stargazer a comprendere che alla stazione è accaduto qualcosa di orribile. Una rivolta, probabilmente, ha portato la stazione nel caos. Ardashir e Ismael decidono di andare sul ponte a controllare mentre il resto dell’equipaggio rimane sulla nave. La strada per il ponte è cosparsa di corpi e macerie. I due si fanno strada a fatica tra porte stagne e torrette, comprendendo mano a mano quanto è grande l’orrore e la violenza che hanno consumato la Salazar III.

Coriolis
Ardashir è chiaramente l’uomo d’azione

Terza Scena

Sulla nave sono tutti in apprensione, soprattutto a causa delle frequenti emissioni di gas psicotropo molto, forse troppo, simile al Baecilla. Il vaccino di Ja’Far, fortunatamente, concede una parziale immunità ai suoi effetti, anche grazie all’eso-guscio e alla nave.

I due in avanscoperta, purtroppo, non riescono ad evitare il Baecilla e, mentre raggiungono il ponte, le cose cominciano a peggiorare; visioni, lamenti e sussurri cominciano a portare nell’oblio i due. È solo grazie a Reem, prontamente intervenuta, che si sfiora l’incidente.

Gli spettatori hanno deciso di utilizzare un punto tenebra per inscenare una rivolta ed un’altro per fare in modo che il Virus passasse oltre gli Eso Gusci dei due in avanscoperta. Anche se i miei piani erano differenti avevo preparato quest’eventualità, quindi son caduto in piedi. Sempre preparare un piano X per gli inconvenienti.
Ricordiamo che questa meccanica in Coriolis è una nostra invenzione per ravvivare le live.

L’equipaggio individua in un medilab ai piani inferiori l’obiettivo della sua cerca. Questa volta sarà Ja’Far ad accompagnare Ardashir ed i due si avviano verso i motori. Il medilab contiene fin troppe certezze, oltre ad un volto conosciuto al medicurgo. Kalim Nikad, suo collega e rivale, giace riverso a terra, probabilmente suicida, in una stanza delle torture. La Salazar veniva usata, purtroppo, come centro di studio per il Virus Baecilla.

Coriolis
È andata esattamente così

Ardashir controlla il corpo del medico, trovando una strana sfera. L’artefatto è oscuro alle conoscenze dei due che, per precauzione, lo chiudono in una scatola stagna per i medicinali. La raccolta dei dati della stazione segue l’innesco del procedimento di autodistruzione. La fuga della Stargazer dalla stazione è silenziosa quanto l’equipaggio. Solo loro, per ora, dovranno sapere ciò che è successo lì dentro.

I giocatori hanno dibattuto a lungo su cosa fare della Stazione: avvertire il Consorzio avrebbe portato sgradite attenzioni su di loro, mentre abbandonare tutto così sarebbe stato ancora peggio. Per scagionarsi da ogni accusa hanno deciso di cancellare la loro presenza sia su M.A.D.A.R che sulla stazione. Ne sono usciti quasi lindi e puliti.

Nell’Arboretum si consuma il rito funebre, mentre i detriti della stazione raggiungono lo spazio oscuro e dimenticato. All’equipaggio rimangono tante, forse troppe domande, alle quali solo gli spiriti potranno dare risposta.

Epilogo e Preludio

Lea non prese affatto bene la notizia, immediatamente arrivata sui principali canali del notiziario. L’equipaggio della Stargazer, anche grazie al lavoro di Haydee, riuscì a scagionarsi dalla maggior parte delle accuse e teorie, anche se qualcuno sembrava sapere cosa fosse successo davvero.

Lea decise di lasciare l’anticipo all’equipaggio in cambio di un’altra commissione; arrivare su Zalos-A e incontrarsi con la Nave Omniric per ricevere da questa un file. Il file, criptato, dovrà essere portato su Coriolis. Il bestiame, ancora in criostasi, sarebbe tornato nelle tasche capienti di Lea.

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