Dark Camelot è un’ambientazione completa e funzionale per il gioco di ruolo Adventurers!, del quale abbiamo parlato in questa recensione. Scritta da Umberto Pignatelli e consistente di una cinquantina di pagine di facile lettura, Dark Camelot colpisce per il fascino dell’ambientazione e per la grande varietà di storie creabili.

Presentazione Dark Camelot

Nella notte di Natale del dodicesimo anno del regno di Artù, una figura incappucciata si è introdotta di soppiatto nella sala della Tavola Rotonda, a Camelot, e ha ferito il re al petto, usando la sua stessa spada. Il sangue di Artù si è riversato sulla Tavola Rotonda e l’assalitore è fuggito, portando con sé la spada Excalibur.

Re Artù è sopravvissuto, ma da quella notte resta in fin di vita. Nemmeno la magia di Merlino è sufficiente per curare la sua condizione. I cavalieri della Tavola Rotonda sono stati mandati in cerca dell’assassino e della spada Excalibur ma, fino ad ora, non hanno trovato nulla. Il regno è in tumulto; come lupi che percepiscono la debolezza della preda, i nemici di Artù si preparano a colpire, e nei più remoti del regno si segnalano sinistri eventi ed avvistamenti…

Struttura di Dark Camelot

Ambientazione

L’ambientazione è, come facilmente intuibile, quella di Camelot. Immaginate dunque di vivere tutte le avventure dei cavalieri della Tavola Rotonda. I personaggi potranno avere a che fare con fate, orchi, goblin. Potranno trovare la strada tra le nebbie di Avalon o farsi strada fino alla corte d’inverno. Il fascino del ciclo arturiano verrà tinto di nero, perché questo è un regno di Camelot nel quale l’oscurità si avvicina alla vittoria. I sassoni si preparano all’attacco, i Pitti compiono scorribande ai confini, orchi e goblin prendono il posto di nobili cavalieri. Senza più Excalibur e con la Tavola Rotonda maledetta dal sangue di Artù, i personaggi dovranno farsi strada in un mondo tanto magico quanto corrotto. Anche nell’oscurità più buia, però, non mancano i momenti di gioia. Alcuni mantengono ancora la vecchia via. I sudditi meritano ancora la protezione del Re. Alcuni validi cavalieri cercano ancora il Graal. Quale sarà il ruolo dei vostri personaggi in tutto ciò? (O personaggio, dato che l’ambientazione consente di vivere l’avventura in solitario)

Guida del Game Master

A differenza di Vigilantes, Dark Camelot distingue bene il motivo per cui buona parte dell’ambientazione sia nascosta ai giocatori. Oltre a svelare chi sia il misterioso assassino (identità che gli amanti del ciclo arturiano avranno già intuito), si mette in luce l’atlante delle terre di Artù, dei suoi vicini e del regno delle fate. Come se ciò non bastasse a vivere grandi avventure, vengono descritte le popolazioni e i loro interessi su Camelot. Vista la grande varietà di temi introdotti nell’ambientazione, come per esempio il conflitto tra la religione Cristiana e quella Celtica, vengono descritti i poteri di entrambe le fedi e delle loro reliquie.

L’avventura introduttiva, pensata per personaggi alla loro prima avventura, li guiderà attraverso la decadenza di Camelot. All’interno della one-shot, sarà possibile comprendere i principi della cavalleria, della fedeltà e dell’onore. Riusciranno i giocatori a destreggiarsi tra questi antichi valori?

Personaggi Pregenerati e Bestiario

Esattamente come per Vigilantes, anche Dark Camelot fornisce un bestiario vario, che va ad integrare quello presente nel manuale base, e tanti personaggi pre generati. L’aspetto positivo di questa grande varietà è permettere a chiunque, molto facilmente, di provare l’ambientazione. Qualunque giocatore potrà trovare un buon personaggio ad aspettarlo e, magari, con cui riuscirà a connettere.

Dove procurarsi Dark Camelot?

Come per il manuale base e Vigilantes, consigliamo di comprare questa piccola perla direttamente sul sito de “La Terra dei Giochi” a questo link. Dato il costo contenuto, lo stesso della collana Adventurers! Lo ritengo un prodotto must have per chiunque ami il ciclo arturiano.

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