Cohors Cthulhu, spin-off di Acthung! Cthulhu, entrambi della Modiphius, è un nuovo setting horror ispirato alle opere di H.P. Lovecraft. Il teatro degli scontri tra gli orrori dei miti e l’umanità non è più la Seconda Guerra Mondiale, ma il II secolo d.C. .

Il gioco permetterà, alle persone sedute attorno al tavolo, di divertirsi fornendo una risposta a “verità diverse” dietro eventi storici cruciali, nonché miti e leggende dei popoli di quel periodo. La magia esiste, ed è disponibile attraverso la fede e la preghiera in divinità capricciose. Dietro lo scontro tra mortali c’è un conflitto più grande tra poteri vasti e malvagi che competono per soggiogare l’umanità o modellare le civiltà per soddisfare i loro sinistri programmi.

Ma vediamo Cohors Cthulhu più nel dettaglio.

LEGGI ANCHE: FORGIVE ME FATHER – CTHULHU, METAL E BFG

Ambientazione di Cohors Cthulhu

Il mondo di questo gioco è dilaniato dalle guerre. Legionari Romani si contrappongono a guerrieri “barbari” che proteggono le loro tribù. Chi giocherà a questo titolo potrà interpretare ruoli diversi: eroi provenienti da tutto l’Impero Romano, dalla Germania, Gallia, Britannia, Egitto, Assiria, Spagna, ma anche dalla stessa Roma eterna.
Saranno chiamati a combattere gli orrori più oscuri che l’intera umanità dovrà affrontare. Indipendentemente dal fatto che la battaglia sia stata loro imposta o che abbiano scelto questa strada, è necessario mettere da parte le alleanze e i pregiudizi e fare amicizia con i vecchi nemici. Nessuno riuscirà a sconfiggere gli Dei Esterni senza l’aiuto dell’altro. Magie dimenticate, sacerdoti di divinità gelose del proprio potere dovranno mettere da parte i loro odi reciproci ed affrontare il nemico comune.

Per quanto volubili possano essere gli dei dell’umanità, a volte, sono l’unica risorsa contro coloro che vengono da oltre le stelle. Nyarlathotep, il Dio dalle mille forme, ha scatenato una miriade di piani per corrompere culti un tempo sacri in tutta Roma, in Germania e oltre. Nell’ombra si nascondono potenti sopravvissuti corrotti di Atlantide, le cui menti sono state distorte da Sarthothus, il Dio Infranto, il cui intelletto alieno ha infettato le reliquie di Atlantide su cui si basava il loro potere. La caduta non era altro che un passaggio obbligatorio nella storia di quel popolo.

Ma non solo gli Dei Esterni stanno estendendo la propria mano. Esseri antichi sonnecchiano sotto gli oceani e in rovine perdute, inviando sogni ai loro culti. Gli Abitatori del Profondo richiedono sacrifici dai villaggi costieri e razziano lungo i corsi d’acqua. Mi-Go, pericolosi visitatori da Plutone, hanno inviato spedizioni sulle montagne per saccheggiare le risorse della Terra ed eseguire orribili esperimenti sulla sua gente.

LEGGI ANCHE: DISHONORED: IL GIOCO DI RUOLO – RECENSIONE

Una scena di battaglia nel mondo di Cohors Cthulhu

Ma come mai i poteri degli Dei Esterni vogliono la Terra e i suoi abitanti?

Questa è una domanda che mi sono sempre posto leggendo i racconti di HPL e i giochi di ruolo a lui connessi. Una risposta è che l’umanità possa essere ambita da entità per il suo potenziale. Un potere tale che potrebbe minacciare persino gli dei.
Spetta agli eroi di tutti i tempi di raggiungere quel potenziale, saccheggiando rovine dimenticate, cercando strani alleati, stipulando patti dubbi, esplorando foreste selvagge dove si aggirano cultisti squilibrati, il tutto per potenziarsi contro i Miti. O anche, fare una capatina fino alla biblioteca di Celaeno, nella costellazione del Toro, dove una biblioteca possiede tutti i libri che sono stati, e saranno, scritti nell’Universo.

Un viaggio extramondo non basta? Gli eroi potrebbero trovare armi e reliquie di Atlantide, essere trasformati da arsenali iperborei o guadagnare le benedizioni di divinità più benevole. I comuni mortali possono aspirare a sorgere come semidei e prendere posizione contro l’oscurità. Resta da vedere se riusciranno a superare le vette, o se invece cadranno sotto le forze malevole che cercano di corrompere le loro aspirazioni.

La verità è che l’umanità ha del potenziale. Peccato che ce ne accorgiamo solo nei giochi di ruolo!

LEGGI ANCHE: STAR TREK ADVENTURES – RECENSIONE

La guerra per la sopravvivenza genera sempre strane alleanze

Ma è solo gioco di ruolo o c’è dell’altro?

Cohors Cthulhu non sarà solo un gioco di ruolo. Come è tradizione della Modiphius, una serie di miniature in scala di 28mm accompagneranno il gioco con la possibilità di divertirsi con un wargame giocabile in solitario oppure in gruppo. Questa variante di gioco incrementerà le informazioni e la storia del gioco stesso, dando ai giocatori il senso di vivere in un mondo molto più grande di quello descritto nel manuale base del gioco.

Per i più golosi, assieme al gioco e al wargame sarà presente anche una serie di racconti raccolti in una antologia che completerà la narrazione iniziate nel gioco di ruolo e nel gioco da tavolo stesso!

LEGGI ANCHE: HASTUR – COLUI CHE NON DEVE ESSERE NOMINATO

Cohors Cthulhu
Essere un Antico Romano o un Barbaro non è mai stato così folle da interpretare

Conclusioni su Cohors Cthulhu

Non è la prima volta che Cthulhu invade l’Antica Roma per così dire. Chad Bowser, Andi Newton, Deane P. Goodwin avevano già dato vita ad un manuale chiamato Cthulhu Invictus, pubblicato in Italia nel 2012 da Stratelibri.

È inutile girarci intorno, i Miti di Cthulhu sono come il colore nero, stanno bene su tutto.
Personalmente sono curioso di vedere l’evoluzione del sistema che verrà implementato in questo manuale, avendolo già conosciuto in giochi quale Star Trek Adventures, Dishonored, Mutant Chronicles, Conan, Fallout e tanti e tanti altri. Che sia il 2d20 la nuova via del gioco di ruolo?

In ogni caso siete tutti invitati a farci sapere che fine abbia fatto la Nona Legione in questo gioco di ruolo! Scriveteci nei commenti le vostre idee e se vorrete esploreremo assieme le possibilità e potremmo scrivere un’avventura con colui che ha dato il pitch più interessante per risolvere uno dei misteri più oscuri del mondo antico.