Carmen Sandiego è un personaggio nato per videogiochi educativi e diventato in seguito famoso grazie alla serie animata degli anni 90. Ricalca lo stile dalla ladra gentildonna e, prima di un colpo, annuncia la cosa pubblicamente per creare la sfida agli investigatori che proveranno ad arrestarla. È a capo di un’organizzazione criminale, chiamata V.I.L.E., ma mantiene un severo codice morale.

Con la fine degli anni novanta, il personaggio era caduto nel dimenticatoio degli anni 2000, fino al giorno in cui Netflix non ha deciso di finanziare il reboot della serie con Gina Rodriguez e Finn Wolfhard.

Trama e numero episodi di Carmen Sandiego

La prima serie, che può essere tranquillamente guardata in un weekend, conta 9 episodi della durata di circa mezz’ora.

A differenza della serie animata degli anni Novanta, la trama è stata rimescolata per far emergere in chiave positiva il personaggio di Carmen.

La sinossi è molto semplice: Black Sheep è un’orfana cresciuta su un’isola tropicana da un’organizzazione chiamata V.I.L.E.. La giovane cresce insieme agli studenti della scuola per ladri che viene gestita dalle stesse persone che l’hanno adottata. Non avendo un vero nome, le viene dato fin da bimba il nome in codice di Black Sheep.

Diventata la più giovane allieva dell’accademia per criminali, fallisce nell’esame finale (sabotata da un insegnante) e si infiltra nella prima missione dei suoi ex compagni di classe. Scoprirà che nel mondo reale il furto non sia un gioco e che la V.I.L.E. sia un’organizzazione di supercriminali.

Da quel giorno, Black Sheep abbandona tutto e tutti e dedica la sua vita a sabotare e punire la V.I.L.E. adottando l’identità di Carmen Sandiego.

Personaggi di Carmen Sandiego

I personaggi e l’aspetto didattico, che tratteremo più avanti, sono il vero cuore di questo reboot commissionato da Netflix.

Sebbene la serie porti il suo nome e lei sia di fatto la protagonista, Carmen non è che il centro degli eventi attorno ai quali ruotano una miriade di personaggi.

Senza fare spoiler o scendere in prolissi elenchi dei personaggi, la serie conta una decina di membri della V.I.L.E., ognuno molto diverso dall’altro e con una storia interessante alle spalle, e ben sei personaggi positivi. La pluralità di personalità all’interno delle puntate aiuta la narrazione e riesce a dare il suo contributo all’immagine di Carmen, che ne esce più come una saggia leader che non semplicemente come una ladra.

L’aspetto didattico della serie

Il personaggio di Carmen, come abbiamo accennato sopra, è stato creato per una serie di videogiochi educativi a tema geografico. Gli investigatori dovevano trovare e fermare Carmen e, per farlo, dovevano conoscere bene il paese in cui si nascondeva.

Nella serie animata di Netflix questo aspetto torna preponderante. Dopo i primi due episodi, che servono ad introdurre la storia del personaggio, i successivi si aprono con un momento di approfondimento sui paesi della puntata. Per ogni nazione vengono affrontati temi come popolazione, cultura, feste, piatti più famosi e principali merci importate ed esportate. È un ottimo modo per sensibilizzare e acculturare il pubblico più giovane, ai quali il personaggio di Carmen si è sempre rivolto.

Carmen Sandiego è una serie che si rivolge ad un pubblico giovane, non a coloro che hanno giocato i primi capitoli o hanno visto la serie degli anni novanta, e come tale si rivolge con uno stile di animazione più moderno, meno legato alla bellezza estetica e più alla semplicità dei concetti.

La nuova storia e il nuovo ruolo dei personaggi non inquinano la bellezza del personaggio e i suoi possibili usi. Ci auguriamo caldamente che Netflix ordini quando prima la seconda stagione, specialmente visto il finale della prima.

Pin It on Pinterest

Share This