Captain Marvel è il ventunesimo film del Marvel Cinematic Universe. La pellicola è scritta e diretta da Anna Boden e Ryan Fleck.  Il cast include Brie Larson nel ruolo di protagonista, accompagnata da Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Djimon Hounsou, Lee Pace, Gemma Chan, Annette Bening, Clark Gregge Jude Law. Il film è stato distribuito in Italia lo scorso 6 Marzo, mentre due giorni dopo ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti.

Si tratta senza dubbio di una pellicola controversa, che ha subito uno dei più aggressivi tentativi di boicottaggio a seguito di false storie su Brie Larson, rea soltanto di aver espresso concetti giusti in modo sbagliato nelle conferenze del suo precedente film. Nonostante l’opera di persone arrabbiate per qualcosa di non vero, la pellicola ha sbancato al botteghino, guadagnandosi la sesta posizione per il miglior weekend di apertura (worldwide). In futuro, suggerisco a Brie Larson di concordare le sue mirabolanti frasi con un addetto stampa che possa riscrivere i suoi concetti (giustissimi) in una forma davvero inclusiva. Terminate le controversie, passiamo ad analizzare il film!

Trama di Captain Marvel

Ad Hala, capitale dell’impero Kree, Vers fa parte della Starforce, una potente squadra di nobili guerrieri capitanati dal suo mentore e comandante Yon-Rogg. Vers non ricorda nulla del suo passato, ma come gli rammenta la Suprema Intelligenza, leader dei Kree, loro l’hanno dotata di incredibili poteri e per questo deve servire il suo popolo. Durante una missione della Starforce, alla quale partecipano anche Korath e Minn-Erva, vengono attaccati da degli Skrull, alieni mutaforma in perenne guerra coi Kree, che rapiscono Vers. Quest’ultima viene sottoposta da Talos a un interrogatorio mentale, nel tentativo di localizzare un motore a velocità della luce nascosto su un pianeta, di vitale importanza per gli Skrull. Oltre a questo viene rivelato parte del passato di Vers, la quale si sveglia e, dopo una battaglia, precipita nel pianeta dove è presente il motore che cercano gli Skrull: la Terra, nel 1995.

La trama appare decisamente semplice, prevedibile e anche un po’ banale. Avendo a disposizione oltre 40 anni di pubblicazioni su Carol Danvers, si poteva fare qualcosa di meglio. Pensiamo soltanto al personaggio di Tony Stark, così diverso dal fumetto e così di successo da aver portato ad un cambiamento anche nell’universo fumettistico. Narrata in questo modo, la origin story di Captain Marvel è uguale a quella di Lanterna Verde, cosa assurda se si pensa ai due personaggi.

Il personaggio stesso di Capitan Marvel, a differenza di quanto detto nell’articolo di presentazione, esce particolarmente depotenziato rispetto alla sua versione cartacea. Manca qualsiasi collegamento al buco bianco e a tutti i poteri che vengono da esso (nonostante qualche piccolo sprazzo rimanga).

captain marvel
Non è meraviglioso?

Personaggi e Cast di Captain Marvel

Un cast eccezionale conduce una sceneggiatura e una trama ampiamente migliorabili, salvando la pellicola in maniera magistrale. Brie Larson e Samuel L. Jackson, i due principali personaggi del film, meritano un elogio particolare. Notevole, a livello di produzione, il ringiovanimento perpetuo di Jackson, che deve aver richiesto uno sforzo notevole.

Trova tutto il mio disappunto, nonostante un’ Annette Carol Bening in splendida forma, il cambio di sesso del personaggio di Mar-Vell. Per mia natura, trovo che tutti i cambi di sesso/etnia siano sbagliati. Il fatto poi che questa scelta abbia connotazioni politiche, mi porta a digerirlo ancora di meno. Trovo che Jude Law sia l’unico aspetto positivo del ruolo di Yon-Rogg, personaggio piatto come una tavola da surf.

Regia e Fotografia

Per quanto riguarda l’aspetto registico e fotografico, la pelllicola non emerge né in positivo né in negativo. Qualche momento, specialmente nello spazio, appare tuttavia ben costruito e lascerà lo spettatore senza fiato.

Colonna Sonora

La colonna sonora, fortunatamente, è tutto un altro discorso. Composta da Pinar Toprak, la prima compositrice donna del MCU, con l’aggiunta di diverse canzoni provenienti dagli anni 90 (decade di ambientazione del film), si dimostra incalzante e suggestiva.

È sempre bellissimo

Accoglienza

Dopo aver costretto Rotten Tomatoes a chiudere le opinioni pre-uscita del film, l’accoglienza è stata tutto sommato positiva. Attualmente, lo user score è appena del 53%. Metacritic porta invece il punteggio di apprezzamento ad un buon 64%. Sembra che, effettivamente, non ci fosse bisogno di alcun boicottaggio verso un film la cui mediocrità è sotto gli occhi di tutti.

Conclusioni

Captain Marvel, seguendo la scia degli ultimi film Marvel, è una pellicola che non brilla particolarmente. Interessante la non troppo sottile tematica femminista ma, purtroppo, assolutamente insufficiente a suscitare più di qualche sorriso. Il film è generalmente piatto e prevedibile. La protagonista, nonostante venga presentata come piena di difetti, non ne mostra di particolari e si comporta come chiunque avesse dei poteri pari ai suoi. Può funzionare come personaggio? Lo scopriremo solo continuando a vedere i film del MCU. In generale vale il prezzo del biglietto ma, purtroppo, è una pellicola che si guarda più per completismo che per reale interesse.

P.s.

Vista l’origine dei suoi poteri, che non scriviamo per evitare spoiler, sono curioso di vederla contro Thanos.

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