Ricordo ancora il mio primo Athanor. No, in realtà non è vero, sono passati secoli ormai e a volte i ricordi si fanno sbiaditi, ma i fumi che venivano rilasciati durante gli esperimenti, quelli sì che me me li ricordo”.

Chi ci segue sa quanto prendiamo seriamente la “scienza” Alchemica, il cosiddetto Magnum Opus, tanto da averne già parlato in precedenza sul nostro sito (potete trovare l’articolo a questo indirizzo), assieme ad un altro articolo sull’Astrologia.

Oggi invece vogliamo parlarvi di un progetto molto particolare, che abbiamo conosciuto, tramite le sue immagini, allegoriche e cariche di significato, quasi per caso!

Ma non perdiamo di vista il vero motivo per cui siamo qua e parliamo di Athanor.

Athanor su tavolo

Cosa è Athanor?

Ci siamo presi la briga di parlare con Antonio de Luca riguardo al progetto e questo sono alcuni degli stralci di conversazione che abbiamo avuto con lui.

Alla domanda riguardo al cosa fosse Athanor Antonio ci ha detto:

L’idea di Athanor nasce da una storia sviluppata da Antonio De Luca e Andrea Deodato, in origine era pensata per un fumetto e successivamente sviluppata da un team più vasto come ambientazione potenziale per un gioco multipiattaforma (Gioco di Ruolo, Cardgame, miniature, artbooks, et similia).

Athanor è un mondo dark fantasy ispirato a più livelli dall’alchimia reale. Athanor è un forno narrativo, il crogiolo delle anime di chi ci vive e di chi ci arriva, come in una sorta di Reame del Sogno, attraverso i fumi del sapor aeternitatis, le esalazioni psichiche delle operazioni alchemiche. L’ambientazione, a prima analisi, è sovrapponibile al mondo medievale che conosciamo, stessa geografia, storia simile, ma non ha natura fisica, piuttosto psichica, sublunare.

I simboli, i miti, le creature dell’immaginario alchemico si fanno vive esperienze di gioco. I personaggi saranno “metalli da trasfigurare“, le polveri di proiezione di un mondo ad alta temperatura che genera dall’ombra drammi psichici personali e collettivi. Nel buio di antiche cattedrali, esseri perfezionati o stravolti dall’abuso dell’alchimia tessono le loro trame nel tentavo folle di raggiungere nuovi stadi di perfezione. Logge dai poteri occulti si contendono oscure conoscenze. Folli e solitari solcano le nebbie psichiche in cerca del loro destino. Dal passato si odono gli echi degli dei, sconfitti ed esiliati durante l’apocalisse ermetica. chi avrà il coraggio e la tempra di affrontare i mostri nascosti tra le pieghe del proprio inconscio?

Antonio de Luca

La seconda domanda che abbiamo posto riguardava le fonti di ispirazione che erano state inserite nel crogiolo per distillare il tutto alla ricerca della perfetta forma. Antonio quindi si è “confessato” con noi e ci ha detto:

Le fonti di ispirazioni sono state le più svariate, da letture, a giochi e tantissimi altri media. Queste sono solo alcune di esse: Alchimia, Ermetismo, mitologia, psicologia Junghiana, il Solitario di Providence, Mondo di Tenebra (Mamma White Wolf ne ha corrotti tanti n.d.r.), Silent Hill, The Last Door.

Un bagaglio per nulla male, a mio avviso. Molto se non tutto, lo condivido e sinceramente trovai The Last Door spettacolare. Ve lo ricordate? Ho sempre sperato in un seguito, ma tante cose belle non lo hanno.

Una porta alchemica di Athanor

Il team di Athanor

Il team che è dietro alla creazione del progetto è ricco di nomi eccellenti.

Team di sviluppo:
Antonio De Luca Artdirector e cocreatore del progetto. Illustratore e concept artist. Esperienze lavorative rilevanti: Warner Bross (SCUB, SPACE JAM 2), Riot Games (league of legends events illustrations), Mondadori (Licia troisi, collane varie), GDR (Lex Arcana, One Ring, Urban Heroes), Fantasy Flight (Android: Netrunner).
Andrea Deodato, sceneggiatore.

Team sviluppo ambientazione:
Massimiliano Nigro, Francesca Arlotti, Federica Costantini, Mauro Alocci

Team di sviluppo artistico:
 tutti quelli che sono nel team tranne Andrea Deodato e Francesca Arlotti

Athanor e la Chiave

Conclusioni

Mi sono letteralmente innamorato del progetto. Ho avuto la fortuna di conoscere Antonio di persona e comprendere la sua passione per quello che stavano “distillando”.

Cosa potete fare per ingannare l’attesa di poter stringere tra le mani quello che non sapete ancora di bramare? Potete andare su questo indirizzo ed iniziare ad accaparrarvi una copia del grafico fatto fino ad ora. Questo Artbook raccoglie un po’ di informazioni sul prodotto che il team sta creando impreziosito da una finitura metallica dorata sulla copertina. Insomma andate a vederlo perché è uno spettacolo.

Mi raccomando andate a mettere un like alla pagina Facebook e gustatevi le immagini!

Vi terremo informati su tutto quello che riguarderà il progetto, aggiornamenti, novità, possibile Kickstarter di finanziamento. Non temete in questa opera non sarete soli!

Un'immagine di Athanor

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